Servizio Idrico Integrato, Amag: “Traguardo storico per la gestione pubblica dell’acqua”
Per i vertici del Gruppo l’affidamento trentennale a Sogeri rappresenta il passaggio decisivo verso la futura società unica provinciale
ALESSANDRIA – «Un traguardo storico frutto di un impegno corale». Così i vertici del Gruppo Amag commentano l’approvazione unanime da parte della Conferenza d’Ambito Egato6 della delibera sul futuro del Servizio Idrico Integrato dell’Ato6 Alessandrino. Il provvedimento prevede un affidamento trentennale del servizio secondo il modello dell’in house providing. E valorizzando il ruolo di Sogeri Spa, società che riunisce Amag, Comuni Riuniti e Val d’Orba.
Nel percorso approvato è inoltre prevista la conferma temporanea di Gestione Acqua Spa come gestore salvaguardato fino al completamento del processo di pubblicizzazione del servizio.
Tra i punti centrali figura anche la futura costituzione di una nuova società tra Sogeri e Gestione Acqua. Considerata strategica per arrivare a una gestione unitaria del servizio idrico nell’intera provincia di Alessandria.
Bressan: «Ora inizia il vero lavoro»
Il presidente e amministratore delegato di Sogeri, Mauro Bressan, ha sottolineato il valore della collaborazione costruita negli ultimi mesi con il Gruppo Acos e Gestione Acqua. «Abbiamo raggiunto questo risultato perché finalmente si è potuto lavorare con fiducia con il Gruppo Acos. E, in particolare, con Gestione Acqua, come non succedeva da tempo». Secondo Bressan, il voto unanime dimostra la volontà concreta delle aziende coinvolte di costruire un percorso condiviso verso una gestione pubblica integrata del servizio idrico.
Il presidente di Sogeri evidenzia però che la parte più impegnativa inizierà ora, con il lavoro necessario per arrivare alla futura società unica. «La prospettiva di diventare un’unica azienda che comprende Sogeri, Gestione Acqua, Comuni Riuniti Belforte Monferrato e Valle Orba Depurazione ci impegnerà nel lavoro di squadra per mettere in comune operatività, dati e procedure».
Bressan ha infine rivolto un ringraziamento ai dipendenti di Sogeri per il contributo dato nel raggiungimento dell’obiettivo.
Franciolini: «Risultato costruito insieme»
Anche il presidente e amministratore delegato del Gruppo Amag, Stefano Franciolini, ha definito il voto della Conferenza d’Ambito «la tappa più importante di un percorso avviato da oltre un anno». Secondo Franciolini, il risultato raggiunto consente finalmente di sbloccare la posizione di Sogeri e dell’intero Gruppo nei confronti degli stakeholder del territorio.
«Il mio primo ringraziamento – afferma – va ai dipendenti del Gruppo che hanno creduto in questo disegno e agli azionisti, perché i rappresentanti politici dei Comuni soci hanno gestito insieme all’azienda il percorso decisionale che ci ha portato sin qui».
Per il vertice di Amag, il via libera rappresenta inoltre una tappa indispensabile nel percorso condiviso con Novi Ligure per la costituzione della futura società unica provinciale.
Gestione pubblica e fondi Pnrr
Nel comunicato viene sottolineato anche il valore strategico della gestione pubblica del servizio idrico per l’accesso ai finanziamenti nazionali ed europei. Secondo i vertici del Gruppo, il modello scelto consentirà infatti di accedere ai fondi ministeriali e alle risorse del Pnrr. Considerati fondamentali per il rifacimento delle reti idriche e delle infrastrutture provinciali.