Alessandria e servizio idrico, la Lega: “L’acqua pubblica per trent’anni è una battaglia vinta”
Il Carroccio rivendica il percorso che ha portato all’affidamento del servizio a Sogeri: «Risultato storico ottenuto con determinazione e nell’interesse del territorio»
ALESSANDRIA – «L’acqua pubblica per i prossimi trent’anni è il risultato di una lunga battaglia combattuta spesso da soli, ma ne valeva la pena». Con queste parole la Lega Alessandria commenta l’approvazione in Conferenza d’Ambito Egato6 della delibera sul futuro del Servizio Idrico Integrato dell’ATO6 Alessandrino. A intervenire è il segretario provinciale della Lega Lino Pettazzi, che definisce l’affidamento trentennale del servizio a Sogeri «un traguardo storico per il territorio».
La società, a controllo completamente pubblico, riunisce Amag Reti Idriche, Comuni Riuniti e Valle Orba Depurazione. Nel percorso approvato è inoltre prevista la tutela di Gestione Acqua, che completerà il processo di pubblicizzazione finalizzato alla futura costituzione del gestore unico interamente pubblico.
«La Lega ha indicato da subito questa strada»
Nel comunicato la Lega rivendica il ruolo avuto nel sostenere fin dall’inizio il modello della gestione pubblica. «Siamo lieti – afferma Pettazzi – che oggi anche il Pd, a lungo diviso internamente sul tema dell’acqua pubblica, condivida il risultato finale che la Lega aveva indicato come unica strada percorribile».
Secondo il Carroccio, “il nuovo assetto garantirà stabilità e prospettive al servizio idrico provinciale, evitando il rischio di un ingresso di società private quotate in Borsa nella gestione dell’acqua”. La Lega sottolinea inoltre “il lavoro svolto sul territorio attraverso incontri pubblici e iniziative informative dedicate alla spiegazione del complesso sistema gestionale del comparto idrico”.
Nel suo intervento Pettazzi ha voluto ringraziare in particolare Giacomo Perocchio, presidente di Egato6, per il lavoro svolto nel percorso verso la gestione pubblica del servizio. «Non ha mai mollato la presa – sottolinea la Lega – perseguendo con lucidità l’obiettivo della gestione pubblica dell’acqua».
Secondo il Carroccio, “la scelta della gestione pubblica rappresentava anche la soluzione necessaria per poter accedere ai finanziamenti ministeriali e del Pnrr. Fondamentali per il rifacimento delle reti idriche e delle infrastrutture provinciali”.
Un ringraziamento è stato rivolto anche all’onorevole Riccardo Molinari. “Figura centrale nel confronto parlamentare e ministeriale per favorire soluzioni normative utili al rafforzamento delle aziende pubbliche del territorio”.
«Una battaglia vinta per il bene della gente»
Per la Lega, il nuovo affidamento trentennale rappresenta il completamento di un percorso politico e amministrativo portato avanti negli ultimi anni. «Abbiamo creduto profondamente in questa battaglia – conclude Pettazzi – perché l’acqua non può diventare un business nelle mani di soggetti privati che ragionano esclusivamente secondo logiche di mercato».
Secondo il Carroccio, “la gestione pubblica consentirà invece di garantire ai cittadini della provincia di Alessandria un servizio idrico stabile, efficiente e sostenibile per i prossimi decenni”.