Società
La notizia della buonanotte
Dalla scelta delle castagne alla cottura in padella, forno o friggitrice ad aria: piccoli accorgimenti per ottenere caldarroste morbide, profumate e facili da sbucciare
3 Novembre 2026
ore
23:00
ALESSANDRIA - Con l’arrivo dell’autunno torna uno dei piaceri più semplici della stagione: il profumo delle caldarroste appena cotte. Prepararle in casa sembra facile, ma per ottenere castagne morbide all’interno, ben arrostite all’esterno e soprattutto facili da sbucciare occorre seguire qualche accorgimento. Dalla scelta dei frutti alla temperatura di cottura, ogni passaggio può fare la differenza. La scelta delle castagne Il primo segreto è acquistare castagne fresche, con la buccia lucida, integra e senza piccoli fori, che potrebbero indicare la presenza di parassiti. Meglio scegliere frutti di dimensioni simili, così da garantire una cottura uniforme. Prima di metterle sul fuoco è indispensabile praticare un’incisione sulla parte bombata della buccia , abbastanza profonda da attraversare anche la pellicina interna. Questo passaggio evita che le castagne scoppino durante la cottura. Un altro trucco consiste nel lasciarle in ammollo per circa 30 minuti in acqua tiepida. Non è obbligatorio, ma può favorire una cottura più omogenea e facilitare la successiva eliminazione della buccia. Padella, forno o friggitrice ad aria? Il metodo tradizionale prevede l’utilizzo della padella forata , sistemata sulla brace o sul fornello con un dispositivo adatto. Le castagne devono cuocere per circa 20-30 minuti, girandole frequentemente per evitare che brucino. In alternativa si può utilizzare il forno, preriscaldato a 200 gradi. Basta disporre le castagne su una teglia, senza sovrapporle, e lasciarle cuocere per 25-30 minuti, controllando la doratura. Anche la friggitrice ad aria offre buoni risultati : generalmente sono sufficienti 15-20 minuti a 180-200 gradi, secondo la grandezza dei frutti e le caratteristiche dell’apparecchio. Il trucco per sbucciarle facilmente Una volta cotte, le caldarroste vanno raccolte in un canovaccio pulito e lasciate riposare per cinque minuti. Il calore e l’umidità residua aiutano a staccare la pellicina. Il consiglio finale è sbucciarle ancora calde, quando l’operazione risulta più semplice. E gustarle subito, magari accompagnate da una bevanda calda, per ritrovare uno dei sapori più autentici dell’autunno.