Società
Acqui Terme
L'iniziativa promossa dall’associazione World Friends e dalla cooperativa CrescereInsieme si basa sui principi della cosiddetta Scienza di comunità
15 Aprile 2026
ore
18:36
ACQUI TERME - Sabato 11 ad Acqui Terme si è svolta la passeggiata naturalistica del progetto “Affluenti, la scienza di comunità per la salute dell’ambiente”, promosso dall’associazione World Friends e dalla cooperativa CrescereInsieme in collaborazione con Upo per il bando europeo Connect for Global Change di COP e Regione Piemonte. La passeggiata, partita dagli storici Archi romani, ha percorso un tratto dello splendido percorso in riva al Bormida e ha visto la partecipazione delle famiglie del gruppo acquese Gva , di alcune famiglie del centro diurno Aliante , dei ragazzi di La Giravolta , di cittadini di tutte le età interessati a diventare “scienziati per un giorno”. Il progetto Affluenti Il titolo della passeggiata, infatti, era “La scienza a portata di click” , per stimolare l’osservazione e la cura dell’ambiente anche attraverso l’utilizzo di App che permettono a tutti di contribuire con la ricerca scientifica sulla biodiversità. Si tratta dell’approccio di Citizen Science , la “Scienza di Comunità” su cui si fonda il progetto Affluenti , che invita alla partecipazione di ogni cittadino che ha cuore la salute del Pianeta, e quindi la propria, come illustrato nel corso dell’evento da Monica Gallone , referente del progetto per CrescereInsieme. Grazie alla collaborazione con l’associazione La Ventura , la passeggiata è stata condotta con competenza e passione dalla giovane guida ambientale Davide Pelizza , che ha fornito interessanti e precise indicazioni sul comportamento del fiume, su flora e fauna osservabili (picchio, allocco, nidi, rifugi, edera, seitone, nutrie e specie alloctone, ecc.) e sulla delicata relazione tra fiume e interventi dell’uomo. A maggio due eventi ad Acqui e Cartosio Con la passeggiata in riva al Bormida di sabato scorso il progetto Affluenti si prepara alla fase conclusiva, che vedrà la realizzazione di un doppio evento a maggio presso la biblioteca comunale di Acqui e di Cartosio, dove tra l’altro è prevista la restituzione dei dati dei monitoraggi delle acque del fiume Erro con la collaborazione dell’UPO.