Società
Santo del giorno
Dalla «chiamata nella chiamata» alla fondazione delle Missionarie della Carità: la vita di Madre Teresa dedicata agli ultimi. Nel 1979 ricevette il Nobel per la Pace
5 Settembre 2026
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07:00
ALESSANDRIA - Il 5 settembre la Chiesa ricorda Santa Teresa di Calcutta . Religiosa che ha dedicato la propria vita ai poveri, ai malati e agli emarginati, diventando uno dei simboli mondiali della carità cristiana. Nata a Skopje il 26 agosto 1910 in una famiglia albanese, viene battezzata con il nome di Gonxha Agnes . Cresce in un ambiente profondamente religioso e, a 18 anni, decide di diventare missionaria. Nel settembre 1928 lascia la famiglia ed entra nell'Istituto della Beata Vergine Maria a Dublino, assumendo il nome di Maria Teresa. L'anno successivo raggiunge l' India , dove per quasi vent'anni insegna in una scuola della sua congregazione. La svolta arriva il 10 settembre 1946 , con quella che Madre Teresa definirà la sua «chiamata nella chiamata» . Matura la decisione di dedicarsi completamente ai più poveri e abbandonati. Lascia quindi il suo Istituto, indossa il caratteristico sari indiano e comincia la propria missione tra gli ultimi di Calcutta. Nascono così le Missionarie della Carità , congregazione riconosciuta nel 1950 dall'arcivescovo di Calcutta e nel 1965 da Paolo VI. L'opera si espande rapidamente fuori dall'India, raggiungendo Africa, America Latina, Paesi comunisti e Unione Sovietica. Madre Teresa diventa una figura conosciuta in tutto il mondo, mantenendo al centro della propria attività l'assistenza a chi vive in condizioni di estrema povertà. Il Nobel per la Pace e gli ultimi anni Il 17 ottobre 1979 riceve il Premio Nobel per la Pace . Nel corso della sua vita stringe inoltre un rapporto particolarmente intenso con Giovanni Paolo II, che visita la casa di Calcutta dedicata all'accoglienza dei moribondi. E vuole per le Missionarie della Carità una struttura anche in Vaticano, il «Dono di Maria» . Madre Teresa continua la propria missione anche negli ultimi anni, nonostante la malattia. Muore a Calcutta il 5 settembre 1997 . In quel momento le Missionarie della Carità contano circa 4 mila suore e 610 case di missione in 123 Paesi .