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Domenica a Valenza arriva Trebaseleghe, acquesi ancora sospesi tra playoff e playout. Parla Carlotta Vinciguerra, "vice" di coach Serafini
21 Febbraio 2026
ore
18:52
ACQUI TERME - Torna tra le mura amiche del Palazzetto dello Sport di Valenza la Negrini Cte Acqui , attesa da una gara delicata contro la Sav Trebaseleghe , valida per la nona giornata di ritorno del campionato di Serie A3 Credem Banca, Girone Bianco. Una partita che pesa molto nella corsa ai playoff e che arriva in un momento cruciale della stagione. Si gioca alle 18. La formazione termale è reduce da due trasferte difficili, a Mirandola e Belluno , che non hanno portato punti. Uno stop che ha accorciato ulteriormente la classifica e reso ancora più sottile il margine di errore. Attualmente settima, la Negrini Cte occupa l’ultima posizione utile per accedere agli spareggi promozione, ma il vantaggio sulla zona calda è minimo: San Donà e Mirandola inseguono a due lunghezze, mentre più sotto ci sono Savigliano e la stessa Trebaseleghe. Proprio la formazione veneta, nonostante l’ultimo posto, rappresenta un’avversaria da non sottovalutare. All’andata seppe imporsi sui termali e anche questa volta si presenta con motivazioni forti, chiamata a muovere la classifica per riaprire i giochi salvezza. Uno scontro diretto a tutti gli effetti, in cui un passo falso potrebbe complicare il cammino di entrambe. A fare il punto è la seconda allenatrice Carlotta Vinciguerra , alla sua seconda stagione ad Acqui dopo l’esperienza da scoutman e ora vice, prima di Michele Totire e oggi di Simone Serafini. «A Mirandola abbiamo disputato una prestazione inferiore alle aspettative. A Belluno, contro una squadra seconda in classifica, abbiamo giocato un buon primo set, perso 30-28, poi siamo calati. In questo momento non siamo in una “comfort zone” e dobbiamo affrontare le prossime partite come finali , perché ogni risultato pesa molto». L’attenzione è già rivolta a Trebaseleghe. «Ci stiamo preparando guardando molto al nostro campo, cercando di rafforzare i nostri punti di forza e limitare le debolezze. Trebaseleghe è ultima, ma negli scontri diretti è davanti a noi: è un avversario importante. Sarà una gara pesante per entrambe e la stiamo preparando al meglio». Una curiosità riguarda le panchine: Trebaseleghe è guidata da Maria Ilaria Donadi , unica head coach donna nei campionati di Serie A. «Sono orgogliosa che nel nostro girone ci siano tre allenatrici. Spero non si parli di eccezioni, ma di normalità: contano le capacità, non il genere», aggiunge Vinciguerra.