Economia
Acqui Terme
Lo scorso mercoledì a Milano l'evento "Sboccia l'amore", che dallo scorso anno sancisce la collaborazione tra il Consorzio di Tutela e il maître chocolatier
9 Febbraio 2026
ore
17:32
ACQUI TERME - Lo scorso mercoledì a Milano si è conclusa la seconda edizione di "Sboccia l'amore" , l'evento che sancisce la collaborazione tra il Consorzio Tutela Vini d’Acqui e lo Chef e Maître Chocolatier Ernst Knam , L’evento è stato condotto dalla sommelier e narratrice digitale Adua Villa , che ha guidato giornalisti e addetti ai lavori in un viaggio attraverso i profumi del Monferrato e il rigore creativo di Knam. Al centro della scena, il Brachetto d’Acqui Docg , consacrato ancora una volta come «il vino simbolo della festa degli innamorati», e l’Acqui Docg Rosé. Lo show cooking Ad aprire ufficialmente l’incontro è stato il Presidente del Consorzio Paolo Ricagno, che ha illustrato i dati di una produzione che punta sempre più sul posizionamento premium e sulla versatilità, con un' annata 2025 che si è chiusa con un incremento di oltre 400 mila bottiglie sul 2024. Ernst Knam, invece, ha spiegato come la struttura del cioccolato possa fondersi con la leggerezza e l’aromaticità del vino tipo del territorio acquese. Dopo una degustazione tecnica guidata da Adua Villa, che ha visto protagoniste le diverse tipologie della denominazione tutelata dal Consorzio, uno dei momenti attesi della giornata: il live show cooking di Ernst Knam. Lo chef, per l’occasione, ha presentato le nuove creazioni nate dal sodalizio: il Cioccolatino Rosso , un’esplosione di intensità dedicata al Brachetto d’Acqui Docg, e il Cioccolatino Rosa , un’architettura di sapori studiata appositamente per l’Acqui Rosé Docg Brut. Il Maître Chocolatier ha mostrato la genesi delle praline e svelato «come la struttura del cioccolato possa accogliere la leggerezza e l’aromaticità del vitigno piemontese». A sorpresa, l’evento si è concluso con un “aperitivo sabaudo” che ha visto l’abbinamento inedito tra il formaggio Roccaverano Dop e la “cugnà” di Brachetto d’Acqui , dimostrando la duttilità di questo vino oltre i confini del semplice dessert. «Il Brachetto d’Acqui Docg – commentano dal Consorzio - si conferma dunque un ambasciatore del territorio compreso tra i 26 comuni collocati tra l’Astigiano e l’Alessandrino, rinnovando il suo racconto come vino iconico del romanticismo e della convivialità».