Società
L'idea
Il progetto “Scarpa vecchia fa buon gioco”: oltre 2 tonnellate raccolte in Piemonte, protagonista anche la nostra provincia
31 Marzo 2026
ore
11:29
ALESSANDRIA - I portalettere della provincia di Alessandria diventano protagonisti di un progetto concreto di economia circolare. Con l’iniziativa “ Scarpa vecchia fa buon gioco ”, Poste Italiane trasforma le scarpe antinfortunistiche dismesse in pavimentazioni antitrauma per aree gioco dedicate ai bambini . Sono 335 i portalettere alessandrini coinvolti , che hanno contribuito nel 2025 alla raccolta di 1.580 kg di calzature in Piemonte. Nei primi mesi del 2026 si sono già aggiunti altri 420 kg , segno di una partecipazione crescente e diffusa sul territorio. Dalle suole ai parchi gioco Le scarpe raccolte vengono avviate al riciclo e trasformate in materiali utili. In particolare, la gomma delle suole viene utilizzata per realizzare mattonelle antitrauma già installate in spazi dedicati ai bambini . Le prime applicazioni sono state realizzate nel parco giochi dell’asilo nido aziendale PosteBimbi di Roma, dove le vecchie calzature hanno trovato una nuova funzione, contribuendo alla sicurezza dei più piccoli. Numeri e impatto ambientale A livello nazionale sono già state raccolte 16 tonnellate di scarpe antinfortunistiche , destinate al Centro di Smistamento di Ancona per il processo di trasformazione. Il riutilizzo ha consentito nel 2025 di evitare l’emissione di oltre 51mila kg di Co2 , equivalenti a più di 169mila chilometri percorsi da un’auto diesel o all’azione di oltre 300 alberi. Un modello virtuoso che dimostra come il riciclo possa generare benefici concreti per l’ambiente e per la collettività. Un progetto destinato a crescere Poste Italiane guarda già al futuro: il progetto potrebbe essere esteso anche al recupero di caschi e divise dismesse , ampliando ulteriormente l’impatto dell’iniziativa. La trasformazione delle scarpe da lavoro in strumenti di sicurezza per bambini rappresenta un esempio efficace di economia circolare applicata , capace di coniugare innovazione, sostenibilità e responsabilità sociale.