Società
Acqui Terme
Secondo i tecnici di Ipla la piscina dei Bagni non rappresenta «un pericolo di proliferazione». Intanto in città 15 tombini spia per la raccolta di dati oggettivi
1 Giugno 2026
ore
15:32
ACQUI TERME - Con l'innalzamento delle temperature stagionali, il Comune di Acqui Terme ha ufficialmente avviato le attività della campagna 2026 di monitoraggio e contrasto alla diffusione delle zanzare. L'iniziativa di pest control integrato è promossa in stretta collaborazione con l’ Ipla (Istituto per le Piante da Legno e l'Ambiente) e con il cofinanziamento della Regione Piemonte. L'obiettivo principale riguarda la mappatura della presenza dei vettori sul territorio al fine di attuare tempestivi trattamenti larvicidi per prevenire la proliferazione di specie infestanti come la Zanzara Tigre e la Zanzara Comune (Culex pipiens), vettori di potenziali arbovirosi quali Dengue e West Nile Virus. Nei giorni scorsi sono già stati effettuati i primi sopralluoghi congiunti tra i tecnici di Ipla e il personale dell' Ufficio Ecologia del Comune, sia nel centro storico che nelle aree periferiche della città, comprese le zone limitrofe al depuratore comunale, considerate tra le più sensibili sotto il profilo dei potenziali siti di proliferazione. Il sistema scientifico dei "Tombini Spia" L’attenzione degli esperti si è concentrata in particolare sui cosiddetti “tombini spia” , costituiti da 15 punti di monitoraggio distribuiti in aree strategiche della città. Tali siti vengono sottoposti a controlli periodici prima e dopo i trattamenti larvicidi, al fine di raccogliere dati oggettivi sull’andamento dell’infestazione e sull’efficacia degli interventi eseguiti. «Il sistema dei “tombini spia” - precisano da Palazzo Levi - rappresenta uno strumento tecnico fondamentale per la valutazione della dinamica dell'infestazione e per la pianificazione delle successive strategie di contenimento. L’attività ha, inoltre, permesso di raccogliere ulteriori informazioni sulla distribuzione dei focolai larvali e sulle principali criticità ambientali segnalate dall’Ufficio Ecologia, con particolare attenzione agli ambienti potenzialmente favorevoli allo sviluppo degli infestanti». Focus sull'area termale: chiarimenti tecnici sulla piscina monumentale Nel corso delle verifiche particolare attenzione è stata rivolta alla piscina monumentale. In merito a questo specifico sito, come noto di proprietà di Terme di Acqui Spa, Ipla ha specificato che «essendo costantemente piena d'acqua non costituisce un pericolo di proliferazione delle zanzare» . Gli esperti spiegano che l’eventuale svuotamento della struttura «risulterebbe paradossalmente peggiore sotto il profilo sanitario : la formazione di piccoli ristagni d'acqua residui di pochi centimetri sul fondo creerebbe l'ambiente ideale per la deposizione delle uova». Il parere di Ipla avvalora, quindi, le risultanze del monitoraggio condotto sul sito nel corso degli anni: «A seguito dei controlli ordinati dal Comune almeno due volte l'anno - aggiungono da Palazzo Levi - ed effettuati da Asl Al non sono mai state riscontrate criticità grazie ai trattamenti che vengono effettuati dal privato sulle acque della piscina. L’Amministrazione...