Politica
L'idea
L’assessore regionale Enrico Bussalino e il consigliere Marco Protopapa (Lega) annunciano agevolazioni per le aziende faunistico-venatorie e agri-turistico-venatorie colpite dalle restrizioni legate alla Peste Suina Africana: prevista nel 2026 la riduzione della tassa regionale
3 Febbraio 2026
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11:03
TORINO - La Regione Piemonte si prepara a intervenire a sostegno delle aziende faunistico-venatorie e agri-turistico-venatorie penalizzate dalle restrizioni europee imposte per contrastare la diffusione della Peste Suina Africana (Psa) . A darne notizia sono l’assessore regionale Enrico Bussalino e il c onsigliere regionale Marco Protopapa , esponente della Lega e primo firmatario di un ordine del giorno collegato al Ddl 93 . Secondo Bussalino e Protopapa, "le limitazioni all’attività venatoria hanno avuto un impatto economico rilevante . Mettendo a rischio la sopravvivenza di molte realtà operative sul territorio piemontese". Un settore strategico per il territorio “Le restrizioni imposte a livello europeo – spiegano – rendono necessario sostenere una categoria che svolge un ruolo fondamentale per il territorio . Le aziende faunistico-venatorie e agri-turistico-venatorie non garantiscono soltanto una gestione sostenibile della fauna e una integrazione al reddito agricolo . Ma contribuiscono in modo concreto al contenimento della specie cinghiale . Un’attività che assume un valore ancora più rilevante proprio in una fase segnata dall’emergenza sanitaria legata alla Psa. Che richiede un controllo attento e continuo del territorio. E le recenti limitazioni - aggiungono - hanno inciso in maniera significativa sui ricavi . Con conseguenze dirette sulla tenuta economica delle imprese del settore". Per far fronte a questa situazione, Bussalino e Protopapa annunciano l’impegno "a introdurre, già nel 2026 , una riduzione della tassa regionale per tutti gli operatori colpiti dalle restrizioni dovute all’emergenza epidemiologica. Si tratta di una misura necessaria per l’oggi , attesa da molto tempo. E che consentirà di dare un primo sollievo economico alle aziende più penalizzate”. L’agevolazione è contenuta nell’ordine del giorno intitolato “Agevolazioni per le aziende faunistico-venatorie e agri-turistico-venatorie operanti nei territori interessati da limitazioni a causa della diffusione della Peste Suina Africana (Psa)”. Documento collegato al disegno di legge regionale 93. Monitoraggio e possibili ulteriori ristori "Alla riduzione della tassa regionale - spiegano Bussalino e Protopapa - si accompagnerà un monitoraggio costante della situazione. Con la possibilità di prevedere ulteriori misure di ristoro e compensazione negli anni successivi. L’obiettivo è sostenere realtà che, oltre all’aspetto economico, svolgono anche una funzione di monitoraggio e gestione del territorio . Contribuendo alla sicurezza ambientale e alla prevenzione dei danni causati dalla fauna selvatica".