Sabato 23 Ottobre 2021

Acqui Terme

Si pensa alla piantumazione lungo l'argine del Bormida

Bormida ed Acna: all'ex Kaimano il film sul grande disastro ambientale

ACQUI TERME - L’adesione al Piano di Sviluppo Rurale (in particolare alla Misura "Investimenti per accrescere resilienza e pregio ambientale degli ecosistemi forestali") per far crescere, possibilmente a costo zero per il Comune, la vegetazione ripariale lungo gli argini della Bormida, è questa l’ultima idea dell’amministrazione penta-stellata, per scongiurare e arginare futuribili esondazioni del grande fiume acquese. 

L’incarico per predisporre il progetto è stato assegnato a Eleonora Penna, professionista esperto del settore. L’intenzione è quella di farsi assegnare in concessione decennale le aree demaniali lungo la Bormida tra Acqui e Visone, una superficie di oltre 6 km lungo l’alveo (474923 mq), per provvedere con i fondi del Piano alla loro rinaturalizzazione installando metodi di contenimento (ripari alle alicee, pioppeti) e creando strutture e percorsi atti alla valorizzazione di questo patrimonio verde. Si pensa a percorsi sportivi e spot per l’osservazione naturalistica o culturali. 

EDICOLA DIGITALE

sfoglia

abbonati

Le notizie più lette

L'annuncio

Green Pass e lavoro: Draghi firma il nuovo Dpcm

14 Ottobre 2021 ore 18:45
Televisione

Switch off dal 20 ottobre,
cosa cambia nella tv digitale

20 Ottobre 2021 ore 06:35
.