Venerdì 23 Ottobre 2020

Bistagno

Raccolta firme per salvare la banca di Bistagno

«Non possiamo permetterci di perdere questo servizio» ha commentato il sindaco Vallegra

Raccolta firme per salvare la banca di Bistagno

BISTAGNO - Dalle parole ai fatti. Il sindaco bistagnese Roberto Vallegra, oltre che a portare la questione nel Consiglio comunale, ha deciso di mobilitare tutta la cittadinanza sulla questione Intesa San Paolo. La filiale bistagnese, probabilmente, nei prossimi mesi chiuderà i battenti o verrà depotenziata. Indizi di questa circostanza il fatto che dal 21 marzo i conti bistagnesi saranno ri-numerati, la filiale verrà accorpata ad Acqui Terme e non ci sarà più la figura di un direttore. «Non possiamo permetterci di perdere questo servizio – ha commentato il sindaco Roberto Vallegra – È vero, c’è l’home banking e molte operazioni possono essere effettuate online, ma la popolazione bistagnese è in gran parte anziana.  Sono circa 450 gli ultrasettantenni ed è impensabile che questi acquistino un computer ed imparino ad utilizzarlo per ovviare alle razionalizzazioni della banca». Persone che ci tengono ad avere i ‘soldi in paese’ e da generazioni coltivano il rapporto personale con il direttore o l’addetto allo sportello. Non parliamo solo di pensionati ma anche di commercianti e imprenditori. Il primo acquese ha deciso di stringere a coorte tutta la cittadinanza e raccogliere le firme contro il depotenziamento dei servizi bancari cittadini. «I moduli di adesione saranno a disposizione nell’atrio del palazzo comunale ed in tutti i bar di Bistagno» ha informato Vallegra.

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