Venerdì 14 Agosto 2020

Acqui Terme

Capodanno: ad Acqui botti ammessi solo per il countdown

Un'ordinanza vieta i botti dal 29 dicembre al 7 gennaio, eccezione per la notte del 31 dalle 23.00 alle ore 01.00

Capodanno: ad Acqui botti ammessi solo per il countdown

ACQUI TERME - Una sinergia istruita dal chirurgo acquese Francesco Negro, scomparso qualche anno fa, portata avanti dall’amministrazione comunale '5 stelle'. Il 30 dicembre, Il Comune di Acqui Terme appare sullo schermo del noto programma televisivo Striscia la Notizia per sensibilizzare tutti i cittadini sui rischi legati ai fuochi d’artificio, fonte di infortuni di grave entità e forte stress e disorientamento per anziani, bambini, soggetti cardiopatici ed animali.

«Il dott. Francesco Negro era un persona splendida sia dal punto di vista professionale che umano – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente, Maurizio Giannetto – Ho avuto modo di conoscerlo e frequentarlo, entrando in contatto con il suo impegno appassionato per sensibilizzare i più giovani alla pericolosità dei fuochi d’artificio. Oggi, come Comune di Acqui Terme, proviamo a fare in modo che questo impegno non sia dimenticato. Il nostro obiettivo è arrivare a tutti i cittadini per far comprendere che per divertirsi non è necessario far scoppiare dei petardi, che possono provocare gravi danni alla nostra salute. È un rischio assolutamente evitabile».

E’ utile rammentarlo che ad Acqui Terme è in vigore una ordinanza che vieta l’utilizzo dei botti dal 29 dicembre al 7 gennaio, fatta eccezione per la notte del 31 dicembre dalle 23.00 alle ore 01.00 del mattino del 1° gennaio. L’inosservanza di queste prescrizioni è punita con il pagamento di una sanzione amministrativa da euro 25 a euro 500.

«Raccomando l’utilizzo esclusivo di fuochi d’artificio legali e solo se il loro consumo è ritenuto strettamente necessario – ha continuato l’assessore - È possibile verificare tale stato di legalità attraverso la presenza dell’apposito marchio CE. Puntualmente la cronaca nazionale riferisce di sequestri di fuochi d’artificio illeciti, messi abusivamente in commercio per l’occasione, e che sono davvero pericolosi per l’incolumità nostra e dei nostri figli. Ci aspettano giorni di grande entusiasmo e vivacità: viviamoli con consapevolezza e nell’osservanza delle regole imposte, dando un esempio di civiltà e di amore verso il nostro territorio e verso l’ambiente che ci circonda. Il mio più caldo consiglio è questo: se ci piacciono i botti, stappiamo una bottiglia del nostro Brachetto d’Acqui Docg. Il rumore sarà più gradevole, e il gusto sicuramente più intenso».

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