Ottobre Alessandrino, oltre 11mila presenze e 124 eventi
La terza edizione chiude con 44 location, più di 100 ospiti e 107 realtà coinvolte. Sui social 2,4 milioni di visualizzazioni. Appuntamento al 2027
ALESSANDRIA – Oltre 11mila presenze, 124 eventi, 44 location e più di 100 ospiti. Sono i numeri della terza edizione di Ottobre Alessandrino, la rassegna culturale ideata e diretta artisticamente dal regista Luca Ribuoli, insieme a Roberto Lasagna, che dal 26 settembre al 31 ottobre ha animato Alessandria e il suo territorio.
Un mese di cinema, teatro, musica, letteratura e incontri, con un programma diffuso che ha coinvolto 107 realtà tra enti pubblici, privati e associazioni. La manifestazione chiude con risultati in crescita rispetto al 2025 e annuncia già il ritorno nel 2027, preceduto da nuovi appuntamenti durante l’anno.
I numeri: 2,4 milioni di visualizzazioni sui social
Accanto alle presenze agli eventi, il festival registra risultati significativi anche sul fronte della comunicazione. I contenuti pubblicati sui social hanno totalizzato 2,4 milioni di visualizzazioni e 160mila interazioni, mentre sono stati oltre 300 gli articoli dedicati alla rassegna dalla stampa locale, nazionale e di settore.
Dietro l’organizzazione hanno lavorato 58 volontari e 31 collaboratori, impegnati nella gestione degli appuntamenti distribuiti in città e sul territorio.
Da Rita Pavone a Wim Mertens, gli ospiti
Il cartellone ha ospitato protagonisti della cultura e dello spettacolo come Giovanni Veronesi, Rita Pavone, Enrico Vanzina, Roberto Andò, Fabrizio Bentivoglio, Andrea Pennacchi, Alessandro Bergonzoni, Elio e Paolo Fresu.
Tra gli appuntamenti musicali, il concerto di Wim Mertens, unica data italiana della tournée organizzata in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio. Sono tornati anche il Premio Adelio Ferrero e ‘Ring!’, il confronto tra critici cinematografici ideato da Alberto Barbera, Bruno Fornara e Lorenzo Pellizzari.
L’ottava edizione dell’Alessandria Film Festival ha raccolto oltre 200 candidature da tutto il mondo, mentre il progetto ‘Be Kind – Make the Difference’ ha valorizzato i cortometraggi realizzati dagli studenti delle scuole superiori. Tra le novità, i Caffè Letterari, nati dalla collaborazione con la Fondazione Circolo dei Lettori di Torino e Caffè Mike.
«Abbiamo costruito il programma con Alessandria»
L’edizione 2026 è stata dedicata alla memoria di Umberto Eco, nel decennale della scomparsa. «Abbiamo scelto Umberto Eco come guida perché ci ha insegnato che la complessità non si semplifica, si legge», commenta Luca Ribuoli. Il direttore artistico sottolinea la partecipazione della città, tra sale, piazze e luoghi di cultura: «Abbiamo costruito il programma per Alessandria e con Alessandria».
Per Roberto Lasagna, la rassegna ha saputo portare cultura di qualità in diversi spazi cittadini, alternando intrattenimento e riflessione. «La cultura è una cura necessaria per la mente, uno stimolo alla coesione e una linfa vitale che Alessandria possiede, ma che talvolta sottovaluta».
Una rete di 107 realtà e lo sguardo al 2027
Alessio Del Sarto, direttore dell’Associazione Cultura e Sviluppo Ets, evidenzia il valore della collaborazione tra istituzioni, imprese, associazioni e cittadini. «Quest’anno sono più di 100 le realtà che, in modo diverso, hanno partecipato attivamente alla programmazione culturale e alla realizzazione degli incontri», osserva Del Sarto.
La manifestazione ha ricevuto il sostegno del Comune di Alessandria, della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, della Camera di Commercio Alessandria-Asti, della Regione Piemonte e di altre fondazioni e imprese.
Ottobre Alessandrino tornerà nel 2027 con la quarta edizione. Ma l’attività culturale proseguirà anche nei prossimi mesi attraverso una serie di eventi fuori dal calendario principale.