Upo: dottorati Upo, il 97,4% trova lavoro. Occupazione femminile al 100%
Il rapporto AlmaLaurea premia l’Università del Piemonte Orientale: inserimento lavorativo in metà tempo rispetto alla media nazionale e stipendi più elevati
ALESSANDRIA – Un lavoro entro un anno dal titolo per il 97,4% dei dottori di ricerca dell’Università del Piemonte Orientale. E tra le donne il tasso di occupazione raggiunge addirittura il 100%. Sono i risultati dell’XI Rapporto AlmaLaurea sui Dottorati, che colloca l’Upo sopra la media nazionale per occupazione, retribuzioni e rapidità di inserimento professionale.
Il tasso di occupazione dell’Upo supera quello italiano, fermo al 94,1%. Ancora più marcato il divario femminile: 100% contro il 93,3% nazionale. A distinguere l’Ateneo è anche la velocità con cui i dottori di ricerca trovano il primo impiego: 0,9 mesi, esattamente la metà degli 1,8 mesi registrati in Italia. Le retribuzioni mensili nette raggiungono mediamente 2.205 euro, contro i 1.984 euro nazionali: una differenza di 221 euro.
Dalla ricerca ai vertici aziendali
Il 31,6% degli occupati dispone di un contratto a tempo indeterminato, rispetto al 27,5% italiano. Inoltre, l’11,1% ricopre ruoli imprenditoriali o di alta dirigenza, contro una media nazionale del 2,3%. Significativi anche gli indicatori scientifici: il 93,6% dei dottori Upo ha realizzato pubblicazioni in inglese, mentre la soddisfazione per le competenze acquisite raggiunge 8,5 punti su 10.
«Raggiungere la piena occupazione femminile a un anno dal titolo e garantire retribuzioni superiori alla media nazionale è un segnale fortissimo», commenta il rettore Menico Rizzi.
Per Antonia Follenzi, direttrice della Scuola di Dottorato, i risultati dimostrano la capacità dei programmi formativi di rispondere alle esigenze della ricerca internazionale e dell’innovazione d’impresa.