Acqui Terme, inaugurata la mostra “La Rosa Bianca”
Fino a sabato presso la Scuola Primaria Saracco di via XX Settembre
ACQUI TERME – Nell’ambito del Premio “Acqui Storia” ha aperto ufficialmente i battenti questa mattina presso i locali della Scuola Primaria “Giuseppe Saracco” di via XX Settembre, la mostra “La Rosa Bianca: una mostra sulla libertà e sulla responsabilità”.
Il gruppo della Rosa Bianca
La Rosa Bianca, viene chiamato così il gruppo di studenti contrari al regime che dall’estate del 1942 fino al febbraio del 1943, incitarono i tedeschi alla resistenza contro i nazisti. I membri della Rosa Bianca scrissero complessivamente sei volantini stampati con il ciclostile. Diffusero i volantini di notte per le strade e scrissero con vernice nera e verde sui muri di Monaco “Abbasso Hitler” o “Libertà”.
La campagna di volantinaggio
La prima campagna di volantinaggio fu realizzata in soli 16 giorni all’inizio dell’estate del 1942. Gli studenti erano sostenuti da circa cinquanta simpatizzanti di altre città tedesche. Gli appartenenti al circolo esterno delle Rosa Bianca fornirono buste e francobolli per le spedizioni e ciclostilarono i volantini. Sei studenti e un professore vennero condannati a morte, dal Tribunale del Popolo mentre altri a lunghe pene detentive.
Lo spirito del gruppo
I membri della Rosa Bianca condividevano un grande interesse per l’arte, la musica e la letteratura. Si occupavano anche intensamente di questioni filosofiche e religiose. Comune a tutti era la ricerca della libertà e dell’indipendenza intellettuale e la capacità di formulare un giudizio critico indipendente.
La consapevolezza
La consapevolezza dell’obbligo di agire cristianamente per non divenire essi stessi corresponsabili della guerra e dei crimini dei nazionalsocialisti era uno dei motivi centrali della loro resistenza. La Rosa Bianca è oggi uno dei più conosciuti gruppi della Resistenza tedesca.
Gli orari di visita della mostra
La mostra è visitabile nella giornata di venerdì 16 ottobre dalle 8,45 alle 12 e dalle 16,30 alle 19. Sabato 17 ottobre dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 20.