Acqui Terme, al via il Festival “Questioni di Genere”
Eventi
Gian Luca Ferrise  
1 Ottobre 2026
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13:10 Logo Newsguard
Tre giorni dedicati alla parità di genere

Acqui Terme, al via il Festival “Questioni di Genere”

A 80 anni dal riconoscimento del suffragio universale

ACQUI TERME – Ricordare, conoscere, riflettere e partecipare. Sono queste le parole chiave di “Questioni di Genere”, l’iniziativa organizzata dalla Comunità Masci di Acqui Terme, che dal 2 al 4 ottobre 2026 porterà nel cuore della città tre giornate di incontri, testimonianze, cultura, arte, fotografia, letteratura, musica e confronto. “Questioni di Genere” vuole trasformare la memoria in uno strumento per comprendere meglio il presente e contribuire a costruire una società fondata sulla parità, sul rispetto e sulla partecipazione. Il programma si sviluppa principalmente presso il Salone San Guido, nel complesso del Duomo di Santa Maria Assunta, con ulteriori appuntamenti nel Chiostro del Duomo e in altri luoghi del centro cittadino. L’ingresso agli appuntamenti indicati nel programma è libero.

Giornata inaugurale dedicata alle scuole

Il progetto prende il via venerdì 2 ottobre, con un incontro rivolto alle scuole, dalle 10 alle 12, realizzato insieme all’Arma dei Carabinieri e all’associazione Me.dea, per riportare all’attenzione dei ragazzi, già sensibilizzati da iniziative delle Scuole e delle Istituzioni, la problematica e farli riflettere su essa.

Sabato 3 ottobre: diritti, storia, cultura e attualità

La giornata di sabato 3 ottobre si aprirà alle 14 tra i temi affrontati, il linguaggio dei media nel racconto dei casi di violenza di genere, con la giornalista Mimma Caligaris, e un appuntamento curato da Capovolte Edizioni, con la proiezione del cortometraggio Facciamo rumore di Elena Beatrice e Daniele Lince e la presentazione di diversi libri.

Durante le presentazioni dei libri, la danza accompagnerà la narrazione con esibizioni ispirate ai temi delle opere presentate. Saranno coinvolte Studio Danza My Balance, In Punta di Piedi ASD, SDA Spazio Danza Acqui, Battito Latino e The Artis ASD. Attraverso musica, movimento e interpretazione, le scuole porteranno il proprio linguaggio artistico all’interno dell’evento, creando un dialogo tra danza e letteratura e trasformando alcune delle storie raccontate in emozioni e immagini in movimento.

Spazio anche alla giustizia climatica, con Zonta Says Now, e alla storia locale con l’incontro “Da Acqui alla Repubblica: Camilla Ravera e la lotta per i diritti”, con Graziella Gaballo e Barbara Elese.

La giornata proseguirà con le testimonianze del Comitato Donne della Val Bormida, un approfondimento sullo sguardo femminile nella storia e un laboratorio creativo nel Chiostro del Duomo, organizzato dalla fotografa Mara Mayer e dall’illustratrice Chiara Trivellato; l’artista acquese Erik Negro condurrà l’appuntamento “Lo sguardo sovversivo”, sul cambiamento e l’evoluzione artistica della donna nel cinema. La serata continuerà al Central Perk, con stand-up comedy, musica e DJ set, grazie alla collaborazione con YEPP e Spiriti Bollenti. Durante l’evento l’artista acquese Serena Baretti, dello studio Ricicreando Atelier realizzerà un live painting sulla tematica.

 

Domenica 4 ottobre: dal mondo del lavoro alla medicina, dalle culture alla storia

Il programma di domenica affronterà numerosi aspetti legati ai diritti e alle differenze di genere. Tra gli appuntamenti figurano “Il tavolo dei diritti nel mondo del lavoro”, con i principali sindacati riuniti che affronteranno il tema della parità salariale, al quale seguirà un incontro con le associazioni di categoria agricole, dove prenderanno la parola le rappresentanti del territorio per raccontare il ruolo della donna all’interno di un mondo in rapido cambiamento come quello rurale.

Alle ore 12 la Città si unisce con il territorio nell’appuntamento dedicato al proprio tessuto sociale: le associazioni e le cooperative che si occupano quotidianamente della tematica illustreranno in cosa consiste il loro lavoro, lasciando poi la parola ai club di servizio che insieme e con il pubblico rifletteranno sul percorso che le donne hanno compiuto in questi ambiti e cosa si potrà costruire collaborando.

Al termine di questo importante appuntamento di scambio di riflessioni e di progettualità condivise seguirà brindisi e aperitivo coi migliori vini e i migliori prodotti del territorio.

Nel pomeriggio si parlerà di prevenzione e medicina delle differenze, con il dottor Aldo Alpa, Presidente provinciale LILT Alessandria, e il dottor Zefiro Mellacqua, direttore sanitario della Clinica Psichiatrica Cantonale di Mendrisio.

Tra gli altri temi, i diritti delle donne negli istituti penitenziari, con Rossella Panaro, dirigente della Polizia Penitenziaria; libri e nuovi sguardi; i diritti delle donne nelle diverse culture e nei diversi Paesi del mondo;  un approfondimento sui diritti nei grandi imperi antichi, grazie all’interessantissimo appuntamento con la Dott.ssa Sabina Malgora, direttrice centro di ricerca “The Mummy Project”, che analizzerà la condizione della donna al tempo dei faraoni, sotto la moderazione del Dott. Germano Leporati, curatore museale di Acqui Terme.

 

Le principali associazioni alessandrine, quali Tessere le identità, Me.dea, Casa delle donne illustreranno le dinamiche nel capoluogo e in provincia, e presso il bar Hanami Leaf, grazie alla collaborazione con l’associazione Impulsi, la psicologa Linda Scarpinato si occuperà di “Corpo e sessualità”, secondo il format SEX CAFE’.

A concludere in bellezza questa maratona di 3 giorni, domenica sera, grazie alla collaborazione con l’Associazione Indiependenza, produttrice dello spettacolo, verrà messo in scena, per la prima volta nella Città termale, la piecé teatrale “Pesci in bicicletta”: scritta ed interpretata da Mirella Levo, lo spettacolo pone l’attenzione e ci aiuta a far riflettere su condizioni che possono toccare ognuno di noi, ovvero della madre, della figlia, della sorella, della fidanzata.

Sul sito, consultabile attraverso la pagina Instagram, si trovano i dettagli per la vendita dei biglietti.

Le mostre: immagini, memoria e nuovi sguardi

Parte integrante dell’iniziativa saranno le mostre allestite il 3 e 4 ottobre.

Nel Chiostro del Duomo saranno ospitate la mostra fotografica Donne: diritti e doveri di Mara Mayer, la mostra storica Le 21 donne della Costituente, a cura del Coordinamento Nazionale Donne ANPI, e L’amore non alza le mani, ma ti prende per mano, mostra fotografica di Beatrice Bonino e Virginia Salvi.

A Palazzo Levi sarà invece visitabile Com’eri vestita, mostra promossa da Zonta Club di Alessandria, dedicata alla riflessione sulla violenza di genere e sugli stereotipi che troppo spesso accompagnano le storie delle vittime. La mostra è visitabile a partire dal 25 settembre.

Un progetto aperto alla città

“Questioni di Genere” intende coinvolgere persone di età e percorsi differenti, creando uno spazio nel quale ascoltare, conoscere, confrontarsi e condividere punti di vista. L’obiettivo dichiarato dai promotori è fare della memoria non soltanto un esercizio di ricordo, ma uno strumento per comprendere il presente e guardare al futuro.

Per informazioni e programma completo: @questionidigenere_, su Instagram.

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