Acqui Terme, dall’antichità al medioevo
Con l'Istituto internazionale di studi liguri
ACQUI TERME – Due appuntamenti per approfondire la storia antica e medievale di Acqui Terme e del suo territorio, attraverso il contributo di studiosi e ricercatori e la presentazione di due importanti pubblicazioni. L’iniziativa è promossa dall’Istituto Internazionale di Studi Liguri – Sezione “Statiella” e dal Comune di Acqui Terme – Sistema Museale AcquiMusei, con l’obiettivo di favorire la conoscenza e la valorizzazione della storia locale, mettendo in dialogo ricerca scientifica, patrimonio archeologico e memoria del territorio.
I liguri e la guerra
Il primo appuntamento ha avuto luogo martedì 8 settembre 2026, nella Sala Conferenze di Palazzo Robellini, in Piazza Levi. Nel corso della serata è stato presentato il volume di Federico Frasson, “I Liguri e la guerra. Guerrieri, mercenari, ausiliari (IV-II secolo a.C.)”. Una ricerca dedicata al ruolo dei Liguri nei conflitti del mondo antico e alle diverse forme attraverso cui queste popolazioni parteciparono alle vicende militari del Mediterraneo occidentale.
Ad accompagnare la presentazione sono stati il professor Angelo Arata, Vice Presidente della Sezione “Statiella” dell’IISL, e il dott. Germano Leporati, Conservatore del Sistema Museale AcquiMusei. Il professor Frasson ha illustrato quindi il percorso e gli esiti della ricerca con l’intervento “I Liguri e la guerra”. Un approfondimento particolare è stato dedicato alla battaglia di Carystum e ai Liguri Statielli, episodio di particolare rilevanza per comprendere la storia dell’antico territorio acquese e le vicende che coinvolsero la popolazione degli Statielli.
Città e territorio nel medioevo acquese
Il secondo appuntamento si terrà martedì 15 settembre 2026, alle 21, sempre nella Sala Conferenze di Palazzo Robellini. Al centro della serata la presentazione del volume “Città e Territorio nel medioevo acquese”, che raccoglie gli atti della giornata di studi organizzata in memoria di Romeo Pavoni, a cura di Luca Secchi ed Edilio Riccardini. L’incontro sarà un’occasione per ripercorrere la figura e l’eredità scientifica di Romeo Pavoni e approfondire il ruolo degli studi storici nella conoscenza del territorio acquese medievale.
La serata si aprirà con i saluti istituzionali del prof. Giovanni Mennella, Presidente dell’IISL, professor Marco P. Pavese, Presidente della Sezione “Statiella” dell’IISL e dell’Università degli Studi di Genova, del dottor Germano Leporati, Conservatore del Sistema Museale Acqui Musei.
Seguirà un momento dedicato a “Romeo Pavoni nella storia degli studi” a cura del professor Carlo Varaldo, Direttore scientifico dell’IISL e dell’Università degli Studi di Genova. Per concludere con una tavola rotonda sul tema “Città e Territorio nel medioevo acquese”.
Un percorso tra storia, archeologia e memoria
I due appuntamenti rappresentano un percorso attraverso epoche diverse ma profondamente legate alla storia di Acqui e del suo territorio: dalle vicende dei Liguri Statielli nel mondo antico alla formazione e all’evoluzione della città medievale acquese.
Attraverso la presentazione di studi e pubblicazioni, l’iniziativa intende offrire al pubblico un’occasione di confronto con la ricerca storica e archeologica, riportando al centro dell’attenzione persone, luoghi, eventi e testimonianze che hanno contribuito a costruire la conoscenza del territorio.
Due serate rivolte non solo agli studiosi e agli appassionati, ma a tutti coloro che desiderano conoscere più da vicino le radici storiche e culturali di Acqui Terme.