Acqui Terme, tentativo di profanazione
Non sono riusciti ad entrare
Acqui Terme – Non è andato a buon fine il tentativo di profanazione messo in atto ai danni della cappella dell’ex stabilimento termale Carlo Alberto di zona Bagni.
Il tentativo
I soliti ignoti hanno tentato invano di entrare nella cappella che si trova a fianco dell’edificio principale spaccando la porta di legno ma a difesa dell’ingresso vi è un solido cancello in ferro chiuso con un robusto lucchetto.
Cosa cercavano
Solitamente, i profanatori, cercano le particole consacrate che vengono conservate nel tabernacolo che poi vengono utilizzate o rinvedute per essere utilizzate nelle messe nere, oppure oggetti sacri che poi vengono anch’essi rivenduti. Fino a qualche anno fa nella cappella veniva celebrata una volta alla settimana la messa.
Terra di nessuno
Ormai l’area compresa tra l’ex Carlo Alberto, l’ex Terme Militari e Borgo Roncaggio che si trova alle spalle dei due edifici è diventata terra di nessuno. L’ex Carlo Alberto è di proprietà del Demanio, mentre l’ex Terme Militari sono attualmente nella disponibilità del Comune di Acqui Terme.
Le contromisure
Da più parti si chiede che vengano installate telecamere di videosorveglianza, mentre è altresì importante chiudere tutti gli accessi agli edifici in stato di abbandono per evitare accessi abusi o che qualcuno vi bivacchi dentro.