Piemonte, aggiornate le linee guida per i piani di prevenzione incendi boschivi
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Politica
6 Settembre 2026
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Piemonte, aggiornate le linee guida per i piani di prevenzione incendi boschivi

La Regione amplia le modalità di intervento nei boschi e apre alla generazione di crediti ambientali legati alla prevenzione Aib

La Regione amplia le modalità di intervento nei boschi e apre alla generazione di crediti ambientali legati alla prevenzione AIB.

TORINO – La Regione Piemonte ha aggiornato le linee guida per la redazione dei Piani di prevenzione Aib territoriale degli incendi boschivi. Introducendo così nuovi criteri per gli interventi e nuove modalità di azione diretta sul territorio. Il provvedimento si inserisce nell’attuazione del Piano regionale antincendio boschivi 2026-2030.

L’obiettivo indicato dalla Regione è ridurre il rischio di grandi incendi, limitarne estensione e potenza e rendere gli eventi più gestibili dal personale e dai mezzi del sistema Aib regionale. L’aggiornamento riguarda anche la gestione attiva dei territori forestali e la tutela del patrimonio boschivo.

Più strumenti per la prevenzione incendi boschivi in Piemonte

Tra le novità previste dalle linee guida c’è la possibilità per la Regione di intervenire attraverso accordi con amministrazioni locali e proprietari dei terreni forestali. È inoltre prevista la possibilità di ricorrere a interventi sostitutivi nei casi di boschi silenti o in stato di abbandono.

Il documento indica anche come possano essere realizzati gli interventi di gestione forestale finalizzati alla prevenzione. Con le squadre di operai forestali regionali oppure affidandoli a imprese forestali specializzate, consorzi e cooperative forestali. In questo modo si amplia la gamma degli strumenti operativi disponibili.

Un altro capitolo riguarda la valorizzazione dei servizi ecosistemici collegati agli interventi Aib. La delibera introduce infatti un percorso per la generazione di crediti ambientali legati alla mancata emissione di anidride carbonica. In conformità con la legge 221/2015 e con le linee guida per il registro dei crediti di carbonio del settore forestale approvate dal Masaf il 15 ottobre 2025.

Crediti ambientali dagli interventi Aib

Secondo quanto comunicato dalla Regione, gli interventi selvicolturali di prevenzione nelle aree a maggiore rischio potranno essere riconosciuti tra le pratiche idonee a generare crediti di carbonio. I crediti potranno essere iscritti sia nel Registro regionale dei crediti di carbonio sia in quello nazionale istituito presso il Crea.

La Regione Piemonte dovrà ora definire i criteri metodologici per il calcolo e la certificazione dei crediti ambientali generati dagli interventi previsti dal Ppt. I proventi derivanti dalla loro valorizzazione potranno essere utilizzati per finanziare ulteriori azioni di prevenzione.

L’assessore regionale alle Foreste Marco Gallo ha dichiarato: «La prevenzione attraverso la gestione forestale costituisce una strategia di contrasto ai grandi incendi boschivi indispensabile. A fronte di un cambiamento climatico che ridurrà l’efficacia di un approccio reattivo ed emergenziale». Per l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi, l’aggiornamento degli strumenti è necessario «per avere indicazioni chiare, moderne ed efficaci, capaci di tradurre la prevenzione in interventi concreti sul territorio».

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