Acqui – Genova, mese da incubo: tornano gli sconti per chi viaggia
Qualità del servizio troppo bassa
OVADA – E’ stato un mese di giugno molto negativo per chi ha viaggiato utilizzando i treni in transito sulla linea Acqui – Genova. Il dato pubblicato qualche giorno fa dalla Regione Liguria ha confermato una sensazione molto diffusa tra i viaggiatori più abituali. Il dato dell’indice di affidabilità introdotto per monitorare la qualità del servizio offerto da Trenitalia su tutta la rete regionale ha fatto registrare un valore di 2.7. Oltre 2.3 scattano i bonus previsti per i pendolari sotto forma di sconti sui titoli di viaggio per i mesi successivi. Il mese di giugno è stato il secondo del 2026 con valori non conformi agli standard minimi richiesti. Nel mese di marzo la rilevazione aveva raggiunto addirittura il valore di 3.1.
Pagare un po’ meno è solo una magra considerazione per chi viaggia: in più occasioni i rappresentanti dei pendolari hanno fatto notare come sarebbe di gran lunga preferibile avere un servizio efficiente. Nel 2025 i bonus vennero concessi per sei dei dodici mesi dell’anno. Andò addirittura peggio nel 2024 con otto sforamenti nel corso dell’anno.
Polemica aperta
Il valore toccato dall’Acqui – Genova nel mese di giugno altro non farà che alimentare una polemica già molto diffusa tra chi viaggia. Gli animi non sono di per sé particolarmente tranquilli perchè è in corso la chiusura estiva programmata con i viaggi tra i due capolinea che sono coperti per intero dai bus sostitutivi. Per alcuni utenti si tratta di un vero e proprio calvario. In passato era stato il Comitato Trasporti Valli Stura e Orba a chiedere con chiarezza che il mese in cui non ci sono i treni fosse considerato automaticamente tra quelli meritevoli del bonus per i disagi che si porta dietro.
Nel mese di giugno l’Acqui – Genova è stata la seconda peggior linea della Liguria dopo la Milano – Genova, caratterizzata da interventi strutturali importanti. Rimane il netto divario in termini di affidabilità con altre linee simili della Liguria. La Genova – Arquata Scrivia ha fatto registrare un valore da 1.6, la Genova – La Spezia e la Genova – Ventimiglia si sono fermate al di sotto a quota 1.4.