Acqui Terme, Task force per il ripristino dei “sanpietrini”
Un gruppo di pronto intervento rapido
Acqui Terme – Uno dei principali problemi dei centri storici italiani è senz’altro quello della manutezione dei cosiddetti “sanpietrini”, i piccoli blocchetti di pietra tradizionalmente utilizzati per la pavimentazione stradale.
L’idea della “task force”
L’idea di creare ad Acqui Terme una vera e propria “task force” è venuto ad un gruppo di acquesi, alcuni dei quali muratori in pensione, di dare vita ad un nucleo di volontari pronti ad intervenire in caso si presentino per qualsiasi motivo dissesto della pavimentazione. “In molti casi, quando si vede un sampietrino uscito dalla sua sede naturale è necessario intervenire prontamente per evitare che altri sampietrini con il passaggio di persone o autovetture possano saltare a loro volta” – spiegano gli ideatori della singolare iniziativa.
Gli attrezzi del mestiere
Tra gli attrezzi del mestiere necessari per il ripristino dei blocchetti di porfido, vi sono in primo luogo la pazienza e tanta manualità. In alcuni casi se il sampietrino non è più recuperabile o è stato portato via è necessario sostituirlo con uno nuovo in grado di adattarsi perfettamente al buco rimasto nella pavimentazione.
Per un lavoro perfetto
Per fare un lavoro di ripristino perfetto quasi si trattasse di un mosaico di grandi dimensioni bisogna aggiungere un pò di sabbia miscelata a poco cemento, visto che la posa in origine avviene su di un letto di sabbia umido.
I corsi di formazione per la posa
In Italia vengono organizzati corsi per posatori di sampietrini o selciatori, in particolare nelle provincie autonome di Trento e Bolzano, per iniziativa dell’Ente di sviluppo del porfido del Trentino, mentre per autodidatti si possono visionare i video attualmente presenti su Youtube.