Acqui Terme, in arrivo nuove telecamere
Nuovo patto con la Prefettura
Acqui Terme – Nei prossimi mesi verranno installate nuove telecamere del sistema di videosorveglianza già attivo da anni nella città termale. Nel 2021 il Comune aveva sottoscritto con la Prefettura di Alessandria un patto finalizzato all’installazione di sistemi di videosorveglianza a presidio delle principali direttrici di accesso al centro cittadino.
Negli anni seguenti
Non avendo il Comune fruito dei finanziamenti relativi alle successive tre annualità è nuovamente possibile procedere alla proposta di una nuova candidatura per utilizzare in fondi stanziati dallo Stato per il 2025.
I casi di microcriminalità
A seguito di recenti episodi di microcriminalità verificatisi nel territorio comunale, si sono tenute una serie d’incontri con le Forze dell’Ordine, dai quali è emersa l’opportunità di potenziare la videosorveglianza mediante installazione di nuove telecamere.
Le zone dove verranno installate
In primo luogo verranno installate lungo le principali vie d’accesso al centro urbano dove le telecamere non sono ancora presenti. Anche l’area di corso Bagni e le zone litrofe verranno sottoposte a videosorveglianza, come anche il cimitero urbano dove gli accessi di auto non autorizzate è in continuo aumento. Infine verrà potenziato il sistema di telecamere già esistente nel parcheggio dell’ex caserma Cesare Battisti.
Le aree ancora scoperte
Per quanto riguarda le aree ancora scoperte e dove le telecamere sarebbero necessarie si segnala il parcheggio del Movicentro vicino alla stazione ferroviaria, i parcheggi di via Filippetti e via Chiabrera ed i parcheggi di zona Bagni. In quest’ultima zona si sono verificati già numerosi furti all’interno delle autovetture in sosta con la rottura dei finestrini.
Sicurezza percepita e sicurezza reale
Se da un lato l’aumento delle telecamere contribuisce ad innalzare la sicurezza percepita, gli acquesi chiedono anche di poter contare sulla sicurezza reale data dall’aumento dei controlli da parte delle Forze dell’ordine in specifiche aree dove si sospetta avvenga lo spaccio di sostanze stupefacenti.