Acqui Terme, la pista di atletica prende forma
Un grande meeting di atletica per l'inaugurazione
Acqui Terme – Non è più soltanto un progetto sulla carta. Al centro sportivo di Mombarone sono entrati nel vivo i lavori per il completo rifacimento della pista di atletica leggera, uno degli interventi più attesi dal movimento sportivo acquese e, in particolare, dai tanti giovani che ogni settimana frequentano l’impianto.
Il Progetto
Il progetto è articolato in due lotti e prevede la completa rimozione della vecchia superficie, ormai fortemente deteriorata, la preparazione del nuovo sottofondo, il rifacimento dell’anello, dei cordoli e delle finiture e la sistemazione delle aree dedicate alle diverse specialità dell’atletica.
L’investimento
Un investimento complessivo da 895 mila euro, cofinanziato attraverso l’Accordo di Coesione FSC 2021-2027 Piemonte e con risorse del Comune di Acqui Terme, che consentirà di restituire alla città un impianto profondamente rinnovato e realizzato secondo i criteri richiesti dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera.
Una struttura completamente nuova
La nuova configurazione prevede un anello regolamentare da 400 metri a sei corsie. Particolare attenzione è stata dedicata alla geometria dell’impianto: dalla planimetria progettuale emerge un raggio interno delle curve di 36,50 metri, misura caratteristica della pista standard, con la disposizione degli spazi studiata per consentire lo svolgimento delle differenti discipline.
Il percorso amministrativo
Il percorso amministrativo e tecnico è stato particolarmente articolato. Dopo l’approvazione del progetto esecutivo sono arrivati i pareri necessari, compreso quello della Fidal, che nei mesi scorsi ha dato il via libera all’intervento. I lavori sono stati successivamente aggiudicati alla Tipiesse Spa.
Nuove attrezzature
Già nel 2023 il Comune aveva acquistato nuove attrezzature omologate Fidal, tra cui ostacoli, blocchi di partenza e materasso per il salto in alto, dando una prima risposta alle richieste delle società e degli atleti che continuavano ad allenarsi in una struttura ormai segnata dal tempo. Successivamente l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Danilo Rapetti, ha lavorato per individuare le risorse necessarie e trasformare una richiesta che arrivava da anni dal mondo dell’atletica in un intervento concretamente realizzabile.
Un grazie a chi ha seguito l’iter amministrativo
Un percorso seguito direttamente anche dai consiglieri comunali Luigi “Gigi” Gilardi e Orest Laniku, con ruoli diversi ma complementari. Gilardi si è occupato in particolare della predisposizione della documentazione da presentare alla Regione Piemonte, mentre Laniku ha seguito il coordinamento della parte tecnica e i rapporti con i dirigenti e i referenti della Fidal, lavorando affinché i vari passaggi dell’iter potessero procedere nel modo più rapido possibile e si arrivasse quanto prima all’avvio dei lavori.
I finanziamenti
L’arrivo dei finanziamenti del Fondo Sviluppo e Coesione ha rappresentato il passaggio decisivo. La Regione Piemonte ha riconosciuto l’intervento di Mombarone tra quelli prioritari del territorio e da quel momento è iniziato il complesso percorso progettuale, autorizzativo e federale che ha portato all’apertura del cantiere.
Una pista sulla quale scrivere nuove storie
Ma dietro ai numeri e agli aspetti tecnici c’è soprattutto una scelta politica e sportiva. La volontà dell’amministrazione è quella di restituire Mombarone prima di tutto ai ragazzi, alle società e alle famiglie, creando un luogo nel quale possano nascere nuovi atleti e dove i giovani possano coltivare un’ambizione sportiva senza essere costretti a cercare altrove strutture adeguate.
Un futuro per l’atletica leggera
Una pista non è soltanto gomma, cordoli e corsie. È il luogo in cui un bambino può iniziare a correre per gioco e, qualche anno dopo, inseguire un tempo, una qualificazione o un campionato. È da questa sensibilità che l’amministrazione Rapetti ha voluto partire: dare all’atletica acquese non semplicemente una pista nuova, ma un futuro.
Un grande meeting di atletica per l’inaugurazione
L’idea per l’inaugurazione è quella di organizzare in città un grande meeting di atletica leggera con i più importanti nomi dell’atletica italiana.