Acqui Terme, una zona a traffico limitato per il cimitero
Troppi accessi non autorizzati
La proposta d’istituire una zona a traffico limitato nel cimitero urbano di regione Cassarogna, giunge da un gruppo di cittadini acquesi stufi di vedere transitare auto tra i vialetti vicino alle tombe. «Molte auto non sono autorizzate ad entrare nel cimitero e quindi l’unica cosa che si può fare a questo punto è quella d’istituire una zona a traffico limitato per regolare gli accessi» – spiegano i cittadini che hanno lanciato l’idea.
Cosa prevede il regolamento
L’articolo 104 del Regolamento di polizia mortuaria del Comune di Acqui Terme, prevede che «l’ingresso al cimitero è permesso ai soli pedoni. E’ fatta eccezione per le speciali carrozzelle e tricicli montati da invalidi».
Le eccezioni
A queste si aggiungono logicamente le autovetture per il tasporto invalidi dotate dell’appposito contrassegno unificato disabili europeo conosciuto con il termine Cude ed anche i mezzi che per specifiche esigenze devono entrare nel cimitero dopo aver richiesto l’apposito permesso che viene rilasciato dall’ufficio della società che gestisce anche il tempio crematorio.
Tutti gli altri a piedi
A questo punto, se si va per esclusione, tutti i mezzi non autorizzati dovrebbero rimanere fuori dal cimitero per evitare problemi a chi invece si reca a trovare i propri cari a piedi.
Una telecamera per elevare le contravvenzioni
I cittadini che hanno proposto l’istituzione della zona a traffico limitato all’interno del cimitero, suggeriscono anche l’installazione di una telecamera in modo da registrare il numero di targa della auto che accedono al cimitero. Nel caso che l’autovettura non si autorizzata sarà quindi possibile inviare a domicilio la contravvenzione al proprietario.