Rivalta, a Palazzo Bruni inaugurata la mostra sulla Valle Bormida
Cultura & Spettacoli
Redazione   
27 Luglio 2026
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11:15 Logo Newsguard
Rivalta Bormida

Rivalta, a Palazzo Bruni inaugurata la mostra sulla Valle Bormida

L'esposizione a Palazzo Bruni fa da antipasto agli eventi della rassegna agriculturale "Luci della Rivalta" e alla Fiera regionale dello zucchino De.co di domenica 2 agosto

RIVALTA BORMIDA –  Venerdì 24 A Palazzo Bruni di Rivalta Bormida si è svolta l’inaugurazione della mostra collettiva “Valle Bormida. Un’antologia d’arte” nel calendario della seconda edizione del festival “Luci dalla Rivalta”.

Al simbolico taglio del nastro hanno partecipato il sindaco Claudio Pronzato, il vice presidente del Consiglio Regionale Domenico Ravetti, l’assessore regionale Enrico Bussalino, il direttore generale di Fondazione Matrice ets Otto Bugnano, la curatrice della mostra Francesca Petralia e la giornalista esperta d’arte Marina Paglieri.
Presenti anche molti artisti autori delle opere esposte, che hanno accompagnato capannelli di pubblico alla scoperta del pensiero e del gesto artistico che li contraddistingue.

Le opere in mostra

Enrica Borghi espone Ecological Approach, un’incisione su tessuto (e la sua matrice) che prosegue il tema dell’impronta che gli oggetti e le persone lasciano nel tempo. Davide Minetti, con Amigdala 7, porta un’opera ispirata agli studi sul rapporto tra percezione visiva ed emozione. Dario Neira affida alle parole di Vite mancate una riflessione sulle esistenze vissute, negate o immaginate. Giovanni Tamburelli, espone i Gufi Taoisti, sculture in ferro e legno, parte del suo vasto bestiario poetico. Fabrizio Boffelli presenta Il Viandante Visionario, metafora del viaggio interiore e della ricerca di sé. Daniela Vignati, con Le estati a casa di zia Venusta trasforma il ricordo in composizione astratta, Giò Bonardi, presenta il suo evanescente Angelo detto angelo blu. Michelle Hold, dedica Magic Encounter alle connessioni invisibili tra energie e natura.

Enrico Mazzone, collegato dalla Finlandia, espone in mostra un intenso ritratto espressionista di Dante (con denti veri). Tra i protagonisti assenti figurano ancora Enrico Tealdi, la cui opera Inizio è un paesaggio sospeso tra realtà e memoria; Giovanni Saldì con il ritratto femminile Sophie su lastra di ferro di recupero ossidata; Bona Tolotti, con No Boundaries armonia della natura in un paesaggio senza confini; Laura Cantarella con una fotografia in grande formato della scultura Terra di Leone Lodi, sottile confine tra luce, architettura e presenza.

“La Valle Bormida area fragile che va curata”

Domenico Ravetti, vice presidente del Consiglio Regionale, ha ricordato proprio il fiume Bormida come elemento vitale per i campi e per la gente e ha aggiunto che «questa valle ha bisogno di invertire maggiormente la rotta e ripartire dalle comunità per un nuovo racconto, che, anche attraverso l’arte, può coglierne la bellezza».

Enrico Bussalino, assessore della Regione Piemonte, ha espresso il suo plauso al festival di Rivalta Bormida «per il forte valore agricolo dell’iniziativa che ha origine dalla coltivazione dello zucchino De.Co. Una manifestazione che è arricchita da iniziative attrattive per il pubblico locale ma anche per i turisti», come ha affermato anche il sindaco Claudio Pronzato «con eventi culturali, come la mostra, e musicali, come i concerti che si alterneranno sul palco in via Roma».

«La Valle Bormida è un’area non marginale ma fragile, delicata, di cui si deve avere cura», ha puntualizzato Otto Bugnano, direttore generale di Fondazione Matrice. Ed è ciò che il progetto “La Valle Bormida si espone” fa da 10 anni grazie al contributo di Regione Piemonte, valorizzando luoghi che fino a poco tempo si attraversavano per raggiungere la costa ligure e che oggi si fanno conoscere e apprezzare anche grazie all’arte.

Gli orari di apertura

Aperture della mostra a Palazzo Bruni, via Torre 6: dalle 15 alle 18 il 25 e 26 luglio, dal 30 luglio al 3 agosto, e sabato e domenica dall’8 agosto al 5 settembre.

In mostra (e su richiesta nelle librerie e on line) è vendita il libro Valle Bormida. Un’antologia d’arte, Sagep editori, a cura di Liana Pastorin. In copertina un’opera di Dario Neira già esposta in Valle Bormida, a ricordo del fiume che è fattore identitario del territorio.

 

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