A26, senza cantieri la viabilità è tornata quasi normale
Nei due sensi di marcia
OVADA – Sembra quasi strano imboccare l’A26 e non doversi chiedere quanto tempo sarà necessario per raggiungere Genova. La lunga rassegna stampa assemblata solo nel 2026 parla di quanto sia stato difficile spostarsi tra il basso Piemonte e la Liguria con conseguenze pesanti per molti automobilisti. La situazione è cambiata nelle ultime settimane con il varo dell’alleggerimento dei cantieri concordato da Regione Liguria e Aspi per fluidificare la circolazione nei mesi estivi. Il provvedimento sarà in vigore fino alla conclusione dell’edizione 2026 del Salone Nautico in programma nel capoluogo ligure dall’1 al 6 ottobre. Ci si chiede che cosa succederà al termine di questo periodo. I mesi della primavera sono stati caratterizzati tra i caselli di Ovada e Masone dal doppio scambio di carreggiata che ha comunque portato a problemi più volte denunciati dagli utenti.
L’alleggerimento dei cantieri ha portato al tratto autostradale una situazione che non si verificava dal 2019. Sono stati anni molto difficili per aziende e lavoratori costretti a fare i conti con una sistema di infrastrutture quasi al collasso. Ecco perchè le ultime settimane sono sembrate un reale paradiso. E quella che sta per iniziare porterà anche qualche novità positiva sul fronte della circolazione notturna con un programma di limitazioni e chiusure notturne meno ampio rispetto a quanto accaduto nel recente passato.
Dettaglio puntuale
Dopo tanto tempo nella settimana che sta per iniziare non sono previste chiusure notturne sulla A26 per chi da Ovada è diretto verso Genova. Lo stop alla circolazione verso sud era diventato un’abitudine nelle notti tra lunedì e martedì e tra mercoledì e giovedì. Non è previsto un provvedimento di questo tipo in questi giorni. Nessuna necessità quindi di utilizzare la viabilità ordinaria.
Rimane invece invariata la situazione per chi dovrà risalire da Genova verso il Piemonte. Tra le 22 di martedì 28 luglio e le 6 del giorno successivo sarà inutilizzabile il tratto di A26 compreso tra lo svincolo dalla A10 e il casello di Ovada. Disponibile la deviazione verso al A7. L’ulteriore alternativa è l’utilizzo della strada 456 del Turchino da Voltri fino al Piemonte transitando dalla Valle Stura.
Lo stesso provvedimento sarà in vigore nella notte tra giovedì 30 e venerdì 31 luglio. Non sono segnalate ulteriori limitazioni nei giorni successivi.