Autovelox a Bistagno «Ora si può. Sarà attivo entro l’autunno»
Il sindaco: «Fatta chiarezza sulla questione delle omologazioni. Ciò che incasseremo verrà utilizzato per la sicurezza stradale»
BISTAGNO – L’iter per il nuovo autovelox sulla Statale 30 nel comune di Bistagno è giunto a un punto di svolta.
La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti va a colmare finalmente il vuoto normativo sull’omologazione dei dispositivi. Ora, quindi, il sindaco Roberto Vallegra vuole passare alla fase operativa.
A settembre verranno ripetuti i sopralluoghi e le verifiche in loco già effettuati lo scorso anno dal Comune con i tecnici della Provincia, la ditta che si occuperà dei lavori e le forze dell’ordine locali. Il progetto prevede l’installazione di quattro dispositivi, di cui solo uno attivo di volta in volta. Il primo verrebbe posizionato all’altezza del cavalcavia che conduce al cimitero comunale (arrivando da Acqui), gli altri due nei pressi del passaggio a livello e l’ultimo a poche centinaia di metri dal bivio per Melazzo. Il tutto lungo un tratto di circa un chilometro e mezzo.
«Interverremo a step. In una prima fase – spiega il sindaco Vallegra – installeremo un’unica apparecchiatura nelle immediate vicinanze del passaggio a livello. Questo anche per una questione di costi. Vogliamo procedere con calma, ma l’intenzione è quella di proseguire poi con il posizionamento delle altre tre postazioni. Dichiareremo fino all’ultimo centesimo. Aver atteso più di un anno prima del via libera sta a testimoniare che non abbiamo sete di soldi e che non intendiamo “fare cassa” come spesso si dice in casi simili. Ciò che incasseremo verrà utilizzato per la sicurezza della viabilità, la sistemazione degli asfalti e le opere di ordinaria manutenzione».