Acqui Terme, bandiere sbiadite a Palazzo Levi: proposta anche una colletta
Società
Gian Luca Ferrise  
20 Luglio 2026
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09:01 Logo Newsguard
Il caso

Acqui Terme, bandiere sbiadite a Palazzo Levi: proposta anche una colletta

L'ex assessore lancia l'idea sui social per sostituire i vessilli deteriorati del municipio. Il presidente del Consiglio comunale: «Mi impegnerò affinché vengano cambiate al più presto». Intanto i cittadini chiedono il ritorno della bandiera civica sulla torre

ACQUI TERME – Le bandiere di Palazzo Levi, sede del Comune di Acqui Terme, finiscono al centro del dibattito cittadino. A sollevare la questione è stato Walter Siccardi, ex assessore comunale, rievocatore storico e stuntman. Che attraverso un post pubblicato su Facebook ha denunciato lo stato di usura dei vessilli esposti sui balconi del municipio. Secondo Siccardi, alcune bandiere risultano ormai sbiadite e in parte strappate, tanto da proporre provocatoriamente una colletta tra i cittadini per acquistarne di nuove.

«Propongo una colletta per cambiare le bandiere del Municipio di Acqui. Stinte e malconce non fanno bene alla nostra immagine», ha scritto Siccardi. Corredando il messaggio con alcune fotografie che mostrano le condizioni dei vessilli. L’iniziativa ha rapidamente attirato l’attenzione di numerosi cittadini e anche delle istituzioni comunali.

Bertero: «Saranno sostituite al più presto»

A intervenire è stato il presidente del Consiglio comunale, Enrico Bertero, già sindaco della città, che ha condiviso la necessità di provvedere alla sostituzione delle bandiere. «Ho visto su Facebook quanto scritto da Siccardi e concordo pienamente sulla necessità di sostituire le bandiere di Palazzo Levi. Mi impegnerò personalmente affinché questo possa avvenire nel più breve tempo possibile», ha dichiarato Bertero.

Le sue parole sembrano allontanare l’ipotesi della raccolta fondi, lasciando intendere che sarà il Comune a provvedere al rinnovo dei vessilli.

Il dibattito sulla bandiera della città

Accanto alla questione delle bandiere deteriorate, alcuni cittadini hanno riaperto anche il confronto sulla bandiera civica di Acqui Terme. Che fino a qualche tempo fa sventolava sulla torre di Palazzo Levi.

Il vessillo comunale, caratterizzato dal drappo giallo bordato di rosso e bianco con l’aquila nera al centro, è stato sostituito dal Tricolore. Peraltro già presente sull’ingresso principale del municipio e sul lato che si affaccia su corso Roma.

Secondo un gruppo di cittadini, sarebbe opportuno ripristinare la bandiera della città sulla torre del palazzo comunale, come avviene in altre realtà italiane,. A esempio sulla Torre di Pisa o sulla Torre Grimaldina di Palazzo Ducale a Genova, dove sventolano i vessilli civici.

La decisione spetterà ora all’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Danilo Rapetti. Chiamata a valutare se riportare la bandiera di Acqui Terme sulla torre di Palazzo Levi oppure mantenere esclusivamente il Tricolore.

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