Volontari Avo: «Diamo conforto ai pazienti di ospedali e Rsa»
L’associazione dei volontari ospedalieri si è costituta da poco più di un mese. «Per ora attivi solo al 'Galliano', ma l'obiettivo è di collaborare anche con case di riposo e Rsa»
ACQUI TERME – All’ospedale di Acqui Terme il gruppo dei volontari ospedalieri è attivo da quasi un anno, ma l’associazione si è costituta da poco più di un mese. Al ‘Monsignor Galliano’ una presenza discreta e allo stesso tempo rassicurante per coloro che sentono il bisogno di avere un po’ conforto da una voce amica.
«Fino alla costituzione ufficiale – spiega Angelo Toscano, vice presidente della neonata associazione Avo di Acqui Terme – eravamo presenti al ‘Galliano’ sotto l’egida dell’Avo di Asti. Al momento siamo in tutto una ventina di soci».
«Una mano amica per chi soffre»
Quali sono le attività e la “mission” dell’Associazione Volontari Ospedalieri? «Diamo supporto morale, ascolto e compagnia ai pazienti ricoverati e agli anziani in ospedali, Rsa e hospice convenzionati. Per ora qui ad Acqui il nostro gruppo opera solo in ospedale nei reparti di Medicina e Chirurgia e al primo piano dove sono presenti gli ambulatori specialistici. L’obiettivo, però, è quello di avvicinarci molto presto anche alle case di riposo e alle residenze sanitarie per anziani».
La presidente dell’Avo di Acqui Terme è Vanda Perelli, «ed è grazie a lei e alla sua sensibilità verso il prossimo che è nato il nostro gruppo», tiene a sottolineare Angelo Toscano.
Per entrare a far parte di Avo non occorre alcun titolo di studio in particolare e non servono chissà quali esperienze in ambito sanitario. Basta sentire dentro di sé il bisogno e la disponibilità nel tendere una mano verso chi soffre. Ad Acqui Terme l’impegno richiesto ai volontari è semplicemente quello di rendersi disponibili per un turno settimanale di due ore in coppia. Prima di diventare a tutti gli effetti volontari Avo, dopo un primo colloquio conoscitivo, è necessario partecipare a un breve corso di formazione, «con psicologi e operatori sanitari che spiegano le attività di supporto offerte dalla nostra associazione e il metodo di approccio più consono verso i pazienti», osserva il vice presidente di Avo.
«Cerchiamo una sede»
Il gruppo Avo di Acqui Terme è alla ricerca di uno spazio per la propria sede. «Dovremmo chiedere al Comune se può darci una mano, magari mettendo a nostra disposizione un locale. Cosa mi sento di dire a chi potrebbe essere interessato ma è indeciso? Che chiunque è in grado di dare conforto al prossimo, ma non dobbiamo aspettarci qualcosa in cambio – osserva Angelo Toscano – perché per esperienza ho capito che più dai, più ricevi».