Acqui Terme, attenuatori d’urto ancora assenti agli ingressi della città
Società
Gian Luca Ferrise  
14 Luglio 2026
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11:07 Logo Newsguard
Sicurezza

Acqui Terme, attenuatori d’urto ancora assenti agli ingressi della città

A quasi un anno dal drammatico incidente costato la vita a due giovani acquesi, restano soltanto transenne e cartelli di cantiere. I cittadini chiedono il completamento degli interventi di messa in sicurezza

ACQUI TERME – A quasi un anno dal tragico incidente in cui persero la vita due giovani, ad Acqui Terme cresce l’interrogativo sulla mancata installazione degli attenuatori d’urto previsti nei principali punti di accesso alla città. Una situazione che continua a suscitare preoccupazione tra i cittadini. Soprattutto considerando che le aree interessate risultano ancora delimitate da segnaletica provvisoria.

Il punto più critico è quello di Regione Martinetti. Dove il guardrail che separa la circonvallazione dalla rampa di ingresso verso stradale Alessandria fu teatro del drammatico schianto in cui persero la vita due giovani della città. Da allora sono rimasti soltanto un cartello di lavori in corso e alcune delimitazioni temporanee, mentre degli attenuatori d’urto, indicati come intervento di messa in sicurezza, non vi è ancora traccia.

Situazione analoga anche sulla ex Statale 30

Lo stesso scenario si presenta sulla rampa di accesso alla circonvallazione della ex statale 30, in direzione di via Rosselli e della rotatoria del ponte Carlo Alberto. Anche in questo caso le protezioni definitive non sono ancora state installate. E gli automobilisti si trovano di fronte esclusivamente a barriere provvisorie che segnalano futuri lavori.

Per molti cittadini il problema non riguarda soltanto la sicurezza stradale, ma anche l’immagine della città termale. Proseguono gli interventi di manutenzione del manto stradale con la chiusura delle buche in diverse zone del centro urbano. Ma gli ingressi principali di Acqui Terme continuano a presentarsi con cantieri incompleti e protezioni provvisorie.

Una situazione che rappresenta un biglietto da visita poco decoroso anche per i numerosi turisti che raggiungono la città provenendo dalla ex statale 30. Per questo motivo cresce la richiesta di completare quanto prima gli interventi previsti. Installando gli attenuatori d’urto e restituendo piena sicurezza e decoro agli accessi della città.

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