Il corto di Valerio Marcozzi brilla allo Short Festival di Caltagirone
"Come lupi nel bosco", cortometraggio diretto dal regista acquese, vince i primi per la miglior attrice e la migliore regia
ACQUI TERME – Miglior regista e miglior attrice, sono i due prestigiosi riconoscimenti che la giuria del Caltagirone Short Film Festival ha assegnato a “Come lupi nel bosco”, il cortometraggio realizzato dal regista acquese Valerio Marcozzi.
Valerio Marcozzi ha vinto il premio per la miglior regia, «per l’efficacia della costruzione narrativa e per un linguaggio capace di mantenere tensione e originalità». L’attrice protagonista Barbara Eforo si è aggiudicata, invece, l’ambito riconoscimento per la miglior performance.
In giro per i festival di tutta Italia
Il film prodotto da Sciarada Produzione/Riccardo Costa e distribuito da Sciarada Produzioni sta iniziando il suo percorso festivaliero dopo la première all’Asti Film Festival e le anteprime al MOMAS – Mostra Mercato dell’Audiovisivo Subalpino di Alessandria e al Villain Comics di Rossiglione.
Il cortometraggio sarà proiettato al Lamezia International Film Fest il 13 luglio ed è stato recentemente selezionato in concorso ufficiale alla terza edizione del No Bounds Short Film Fest, che si terrà in provincia di Catania dal 31 luglio al 2 agosto, e agli Italian Cinematography Awards, in programma il 23 e 24 luglio 2026 a Castellana Grotte in provincia di Bari.
I protagonisti del corto sono l’astigiano Andrea Bosca, il torinese Giovanni Anzaldo, Andrea De Rosa e Barbara Eforo, per diversi anni co-protagonista della trasmissione “L’albero azzurro” e già diretta da Marcozzi in “Servitori di storie”. Un corto a tinte noir, «è una caccia ai rapinatori nel bosco, perché quella rapina non doveva finire così. Una storia dai risvolti inaspettati e sorprendenti. Un’opera riuscita, una storia ben raccontata, che riesce a condensare tutti gli elementi necessari alla narrazione. Merito di una squadra di talento, sul set e dietro la telecamera».
Il film è realizzato con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte e il patrocinio del Comune di Ferrere, in provincia di Asti, dove è stato girato, con interni nell’azienda di Giorgio Migliasso e nei boschi di Valleandona.