Premio Acqui Storia: scelti i finalisti delle quattro sezioni
I ventuno volumi più meritevoli sono stati individuati tra 223 opere ricevute. A settembre verranno svelati i nomi dei vincitori
ACQUI TERME – Sono 223 i volumi (solo quattro in meno rispetto allo scorso anno) inviati per la 59ª edizione del Premio Acqui Storia, il prestigioso premio letterario che anno dopo anno si conferma meta ambita da autori ed editori di tutta Italia.
Ventuno gli autori finalisti selezionati tra libri particolarmente validi, appartenenti alla produzione storiografica nazionale ed internazionale: cinque nella sezione storico scientifica, sei nella sezione storico divulgativa, cinque nella sezione romanzo storico e cinque nella sezione ragazzi.
I finalisti di ogni sezione
La Giuria della Sezione scientifica ha scelto i seguenti finalisti:
Fulvio Conti – Massoneria e fascismo. Dalla Grande Guerra alla messa al bando delle logge, Carocci Editore – Frecce
Antonio Gibelli – Il corpo degli eroi. Medici e patrioti in un carteggio di Adelaide Cairoli, 1862 – 71, Bollati Boringhieri Editore
Arturo Marzano – Storia di Gaza. Terra, politica, conflitti, Società Editrice Il Mulino
Giacomo Pacini – L’Italia e il lodo Moro. Diplomazia segreta negli anni della guerra fredda, Einaudi
Emanuela Scarpellini – Il fascismo delle cose. Oggetti e consumi nel Ventennio, Einaudi
La Giuria della Sezione divulgativa ha indicato come maggiormente significativi i seguenti volumi:
Virman Cusenza – L’altro Garibaldi. I “diari” di Caprera, Mondadori
Antonino De Francesco – Eccidio di un ministro delle finanze. Milano 1814, Neri Pozza
Emanuele Di Muro – Giuseppe Brusasca. Un Popolare attraverso la Prima Repubblica, Edizioni Efesto
Carlo Greppi – Figlia mia. Vita di Franca Jarach, desaparecida, Giuseppe Laterza & Figli
Giovanni Mari – L’orchestra di Goebbels. Ordini e veline alla stampa per manipolare le masse, Lindau
Alberto Nicòtina – Lidia Poët e le prime avvocate. La storia vera del femminismo forense in Europa, Bollati Boringhieri Editore
La Giuria della Sezione Romanzo Storico è stata designata come finalisti:
Eleonora Marangoni – L’imperdibile, Feltrinelli Editore
Fabiano Massimi – Il trucco del diavolo, Longanesi & C.
Elvira Mujčić – La stagione che non c’era, Ugo Guanda Editore
Matteo Nucci – Platone. Una storia d’amore – Feltrinelli Editore
Lorenzo Pavolini – Mille, Marsilio Editori
La Giuria della Sezione Ragazzi ha designato come finalisti:
Franco Arba – La grotta della libertà, Editrice Il Castoro
Luigi Garlando – Sandro libera tutti. Storia di Pertini, il partigiano che diventò presidente, Rizzoli
Chiara Lorenzoni – Di vetro e di fuoco, Editrice Il Castoro
Davide Morosinotto – Il mistero di Kaspar Hauser, Mondadori
Nicoletta Verna – L’inverno delle stelle, Rizzoli
La Giuria della Sezione Ragazzi ha inoltre deciso, con consenso unanime, di assegnare una menzione alle seguenti opere:
Gianluca Buttolo – Stan&Ollie, Renoir Comics
Carlo Greppi – Le scarpe di Lorenzo. Storia dell’uomo che salvò Primo Levi, Rizzoli
A settembre i nomi dei vincitori
L’Acqui Storia è tradizionalmente organizzato dal Comune di Acqui Terme con il contributo di Regione Piemonte, CTE Costruzioni Tecno Elettriche Spa, Istituto Nazionale Tributaristi, Gruppo Amag, Gruppo Benzi, della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria che si conferma partner fondamentale dell’iniziativa.
A fine settembre verranno resi noti i vincitori delle quattro sezioni dell’Acqui Storia, unitamente al Premio Speciale alla Carriera, alla proclamazione dei “Testimoni del Tempo” e al riconoscimento “La Storia in Tv”.