Acqui Terme, ancora furti con spaccata alle auto in zona Bagni
L'ultimo episodio nel parcheggio degli Archi Romani. Una donna ha trovato il finestrino infranto e la borsa rubata. I residenti denunciano una lunga serie di colpi e sollecitano maggiori controlli
ACQUI TERME – Una nuova spaccata ai danni di un’auto parcheggiata riaccende l’allarme sicurezza nella zona Bagni di Acqui Terme. Dove da tempo residenti e frequentatori denunciano una serie di furti con modalità analoghe. L’ultimo episodio risale a domenica mattina e ha avuto come teatro il parcheggio degli Archi Romani, uno dei punti più frequentati dagli escursionisti e da chi percorre la pista ciclopedonale.
La vittima è una donna che aveva lasciato l’auto in sosta per una breve passeggiata. Al ritorno ha trovato il finestrino infranto e la borsa, contenente portafoglio e due telefoni cellulari, era sparita.
«Sembra agire una banda»
Secondo gli abitanti della zona, gli episodi sarebbero ormai troppo frequenti per essere casuali. «Da tempo assistiamo a furti con le stesse modalità. E questo ci fa pensare che possa essere in azione una vera e propria banda specializzata nelle spaccate delle auto», raccontano alcuni residenti.
L’ipotesi è che vi siano persone incaricate di controllare i parcheggi e individuare le vetture lasciate incustodite, segnalando poi l’intervento ai complici.
Tra le aree considerate maggiormente a rischio c’è proprio il parcheggio degli Archi Romani, utilizzato da chi lascia l’auto per raggiungere la passeggiata lungo il Bormida. «Chi ruba conosce bene i tempi medi della passeggiata e sa quanto tempo ha a disposizione», osservano alcuni residenti di via degli Statielli.
Tra i punti più esposti viene indicato anche il parcheggio di viale Einaudi, vicino al ponte sul Bormida. Anch’esso molto frequentato dagli amanti delle passeggiate. Furti sarebbero stati segnalati anche nel parcheggio di piazza Alpini, nelle immediate vicinanze del Centro congressi.
Secondo quanto riferiscono i residenti, i colpi vengono messi a segno in pieno giorno, approfittando dell’assenza temporanea dei proprietari delle vetture.
La richiesta: più controlli e videosorveglianza
Di fronte al ripetersi degli episodi, i cittadini chiedono all’Amministrazione comunale un rafforzamento delle misure di sicurezza. La richiesta principale riguarda l’installazione di telecamere di videosorveglianza nei parcheggi più esposti. Oltre a un’intensificazione dei controlli da parte delle forze dell’ordine.
I residenti chiedono inoltre maggiore attenzione verso alcuni ex alberghi e stabilimenti termali abbandonati della zona. Ritenendo che possano rappresentare possibili punti di appoggio per chi commette i furti. L’auspicio è che nuovi strumenti di controllo possano scoraggiare i malintenzionati e restituire tranquillità a una delle aree più frequentate della città termale.