Acqui, ex caserma Battisti: «Erba sui tetti e grondaie pericolanti»
Gli abitanti di via Francesco Crispi segnalano il degrado dell'ex complesso militare e chiedono un intervento del Comune. Preoccupano anche la presenza di numerosi piccioni e i possibili rischi igienico-sanitari
ACQUI TERME – Erba che cresce sui tetti, grondaie danneggiate e il timore che possano cadere sulla strada. È la situazione segnalata dagli abitanti di via Francesco Crispi, che chiedono al Comune un intervento di manutenzione dell’ex caserma Cesare Battisti.
Secondo i residenti, il degrado dell’ex complesso militare è ormai evidente anche a chi arriva in città. «Da tempo stiamo attendendo un intervento dell’Amministrazione comunale per la rimozione dell’erba cresciuta sui tetti. Mentre alcune grondaie sono addirittura staccate e rischiano di cadere da un momento all’altro sulle auto parcheggiate lungo la via», spiegano.
«Un’immagine poco decorosa»
I cittadini sottolineano come l’area sia ben visibile anche ai visitatori che raggiungono Alessandria in autobus. I pullman turistici, infatti, sostano proprio all’interno dell’ex caserma, rendendo il degrado particolarmente evidente. Secondo i residenti, si tratterebbe di lavori di manutenzione ordinaria realizzabili in tempi rapidi con l’impiego di una piattaforma aerea.
Oltre allo stato di conservazione degli edifici, viene segnalata anche la presenza di una numerosa colonia di piccioni. «Sui tetti dell’ex caserma si è insediata una folta colonia di piccioni che andrebbe ridimensionata con l’utilizzo di mangime antifecondativo. Così da evitare che la nostra via diventi un ricettacolo di escrementi», affermano gli abitanti.
La richiesta rivolta all’Amministrazione riguarda quindi sia gli aspetti legati alla sicurezza, sia quelli di carattere igienico-sanitario. Obiettivo, migliorare il decoro di una delle aree del centro cittadino.