Dipendenti Mc Donald’s in stato di agitazione: «Condizioni più dignitose»
Economia
Alessandro Francini   
24 Giugno 2026
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11:30 Logo Newsguard
Acqui Terme

Dipendenti Mc Donald’s in stato di agitazione: «Condizioni più dignitose»

I sindacati chiedono all'azienda licenziataria di rivedere i termini contrattuali: «Se non si raggiungerà un accordo non escludiamo lo sciopero»

ACQUI TERME – Le segreterie dei sindacati provinciali hanno proclamato lo stato di agitazione dei dipendenti del Mc Donald’s di Acqui Terme.

Ampiamente sotto organico a causa di tre improvvise assenze per malattia e oberati dalla mole di lavoro, poco dopo le 23, a circa due ore dall’orario di chiusura, i soli due dipendenti in quel momento operativi hanno deciso di sospendere il servizio lasciando di stucco i clienti all’interno del locale e quelli ancora in fila a bordo delle proprie auto per il servizio “drive”.

“Da mesi chiediamo modifiche contrattuali”

«Non si è trattato di una protesta – dichiara Silvia Tardito, funzionaria provinciale di FilCams Cgil – ma del risultato della sordità dell’azienda da ormai parecchi mesi a questa parte. È da tempo che stiamo trattando per migliorare le condizioni contrattuali e lavorative dei dipendenti di Acqui Terme».

Kairos è l’azienda licenziataria che gestisce la struttura della catena multinazionale statunitense. L’organico del punto vendita della città termale – inaugurato nel 2019 – è composto da una ventina di operatori di ristorante, la “crew” secondo la terminologia aziendale, e da un paio di manager di turno (detti anche “team leader”) che coordinano la sala e la cucina. I membri della “crew” hanno contratti a tempo indeterminato con part-time a 20 ore settimanali.

«Il problema è che a loro viene richiesta un’eccessiva flessibilità e straordinari quasi continui. Non più di due mesi fa – afferma la funzionaria di FilCams Cgil – abbiamo chiesto a Kairos di garantire almeno sette modifiche contrattuali con aumento a 24 ore, condizione che l’azienda non ha voluto prendere in considerazione». A maggio dello scorso i dipendenti del Mc Donald’s di Alessandria avevano aderito allo sciopero nazionale indetto dai sindacati per gli stessi motivi rivendicati oggi dai colleghi acquesi.

“Va trovato un accordo”

Normalmente per garantire la piena operatività e un corretta organizzazione del lavoro al “Mc” di via Romita occorrono dai cinque ai sei dipendenti, «va da sé che con sole due persone in turno diventa impossibile soddisfare le continue ordinazioni», afferma Silvia Tardito.

FilCams Cgil e UilTucs hanno già chiesto un nuovo incontro ai vertici di Kairos: «Dobbiamo sederci al tavolo e trovare un accordo che possa garantire condizioni di lavoro più decorose per i dipendenti del Mc Donald’s di Acqui Terme, costretti a sostenere ritmi di lavoro sempre più insostenibili e a una flessibilità oraria eccessiva., osserva la sindacalista FilCams. «Per ora abbiamo proclamato lo stato di agitazione, ma se dalle prossime trattative non si troverà un accordo soddisfacente non è da escludere l’astensione dal lavoro».

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