Riso, Coldiretti Alessandria: «Serve un cambio di passo»
Economia
17 Giugno 2026
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L'appello

Riso, Coldiretti Alessandria: «Serve un cambio di passo»

Aumentano le importazioni dall'estero mentre calano i prezzi riconosciuti ai produttori

ACQUI TERME – Serve un cambio di passo per sostenere la risicoltura italiana e tutelare i produttori locali. È l’appello lanciato da Coldiretti Alessandria, che si unisce all’allarme regionale per una situazione sempre più difficile per il comparto del riso.

Secondo i dati diffusi dall’organizzazione agricola, nel 2025 sono arrivati in Italia oltre 300 milioni di chili di riso straniero, con un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. L’80% delle importazioni proviene dall’Asia e circa il 60% del prodotto entra nel mercato italiano beneficiando del dazio zero.

«Le imprese risicole stanno affrontando una fase di estrema difficoltà, con tutte le varietà che registrano una forte diminuzione dei prezzi – ha spiegato il presidente di Coldiretti Alessandria, Mauro Bianco -. Una situazione che rischia di compromettere la sostenibilità economica del settore e la continuità produttiva di una coltura strategica per l’agricoltura italiana e per il nostro territorio».

La richiesta

La richiesta è quella di avviare nuove formule di tutela, a partire dai contratti di filiera, per valorizzare le produzioni locali e garantire maggiori prospettive alle aziende agricole.

Nel territorio alessandrino la coltivazione del riso interessa circa 7.800 ettari, con una produzione complessiva di oltre 531 mila quintali concentrata soprattutto nell’area del Casalese.

Tra le criticità evidenziate da Coldiretti c’è anche la crescente diffusione del riso basmati importato. «Il basmati non può essere prodotto in Italia e quello presente sul mercato arriva principalmente da Pakistan e India – ha sottolineato il direttore di Coldiretti Alessandria, Elio Gasco -. I nostri produttori sono disponibili a coltivare varietà aromatiche italiane che possono rappresentare un’alternativa valida, offrendo maggiori garanzie ai consumatori».

Sul tema si inserisce anche l’iniziativa nazionale di Coldiretti, che ha chiesto al Ministero dell’Agricoltura la convocazione urgente del Tavolo Nazionale della Filiera Risicola per affrontare le criticità del comparto e individuare strumenti in grado di garantire maggiore stabilità al mercato del riso.

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