Taglio del nastro alla nuova area fitness agli Archi Romani
L'area è adibita per l'attività fisica all'aperto, con attrezzi utilizzabili anche dalle persone con disabilità. «Speriamo che questo spazio venga valorizzato e rispettato»
ACQUI TERME – È stata inaugurata venerdì pomeriggio la nuova area fitness per attività fisica all’aperto realizzata dal Lions Club Acqui Host al parco Melvin Jones nei pressi della pista ciclopedonale degli Archi Romani.
L’area è dotata di attrezzature pensate per sportivi di ogni età, dai quattordici anni in su, con una particolare attenzione all’inclusione grazie alla presenza di strumenti utilizzabili anche da persone con disabilità.
Tra le installazioni trova spazio anche uno speciale manubrio per l’esercizio di braccia e spalle, particolarmente indicato per chi frequenta la ciclabile e desidera svolgere un’attività fisica leggera e complementare alla camminata. Accanto alle attrezzature fitness sono state installate anche due mini-porte da calcetto per i ragazzi che già frequentano il parco giochi. Le strutture – di progettazione danese e installazione italiana – sono corredate da pittogrammi esplicativi e QR code che consentono agli utenti di apprenderne facilmente il corretto utilizzo.
“Luogo pensato per il benessere e la socialità”
Presenti alla cerimonia inaugurale anche il vicesindaco Rossana Benazzo e l’assessore Michele Gallizzi, che hanno espresso il loro apprezzamento «per un’iniziativa capace di valorizzare ulteriormente uno degli spazi verdi più frequentati della città, con effettivi positivi anche sul comparto turistico». Da parte dell’amministrazione comunale un plauso speciale è andato agli sponsor che hanno collaborato con il Lions, Yves Hohler ed Elisa Farinetti, che con la loro società “Broken Arms Games” hanno voluto scommettere sul progetto.
«Oggi – ha dichiarato Paolo Vacca, presidente del Lions Club Acqui Host – consegniamo alla città un luogo pensato per il benessere, la salute e la socialità: un’area fitness all’aperto che va ad arricchire il Parco Melvin Jones, già punto di riferimento per tante famiglie, e che si integra perfettamente con il percorso della ciclabile lungo il fiume Bormida».
Vacca ha poi ricordato come l’opera rappresenti una concreta testimonianza dell’impegno lionistico sul territorio: «Questo progetto nasce proprio con l’obiettivo di offrire uno spazio accessibile e sicuro dove persone di tutte le età possano svolgere attività fisica e trascorrere tempo di qualità all’aria aperta».
Il presidente Vacca ha voluto ringraziare «quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’opera, a partire dal Leo Club Acqui Terme (presente con la presidente Astrid Bravin e con diversi soci), dall’amministrazione comunale e dallo sponsor Broken Arms Games, nelle persone di Yves Hohler ed Elisa Farinetti, che hanno sostenuto il progetto con una generosa donazione». Un riconoscimento speciale ai soci Lions Antonio Oddone, Alberto Andreo e Marco Orsi, «che hanno messo a disposizione le rispettive competenze tecnico-professionali nella fase di progettazione e realizzazione».
«L’augurio – ha concluso Paolo Vacca – è che questo spazio venga vissuto ogni giorno, rispettato, valorizzato e riempito di persone, di sorrisi, di sport e di amicizia: i luoghi pubblici acquistano valore solo quando diventano patrimonio condiviso della comunità».