Assessora Ia, De Lorenzi e Trentini: “Acqui esposta al dileggio”
L'assessora Eva Statiealla creata con l'intelligenza artificiale
Politica
Alessandro Francini  
15 Giugno 2026
ore
10:38 Logo Newsguard
Acqui Terme

Assessora Ia, De Lorenzi e Trentini: “Acqui esposta al dileggio”

I due consiglieri di opposizione criticano duramente la scelta del sindaco Rapetti: "Mossa propagandistica, ma per la città pesante danno d'immagine"

ACQUI TERME – «Un’operazione di puro marketing politico», così Carlo De Lorenzi, consigliere di minoranza del Partito Democratico ad Acqui Terme, definisce la controversa, discussa e senza dubbio sorprendente idea del sindaco Danilo Rapetti di affidare un assessorato a un assistente virtuale, dallo stesso sindaco “battezzata” Eva Statiella.

«In questi giorni – commenta Carlo De Lorenzi – i media parlano di Acqui Terme per la nomina dell’assessora ‘virtuale’ Eva Statiella. La verità amministrativa a Palazzo Levi è però un’altra: questa vicenda non ha nulla di virtuale, è semplicemente irreale. A oggi non esiste un solo documento ufficiale, nessuna delibera di giunta, nessun decreto sindacale, nessun comunicato del Comune e zero euro stanziati a bilancio. Il sindaco Rapetti ha preso questa decisione senza consultare il Consiglio Comunale».

Secondo il capogruppo “dem” a Palazzo Levi con questa presa di posizione il sindaco starebbe esponendo la città «al pubblico sarcasmo e al dileggio dell’opinione pubblica nazionale, provocando un pesante danno d’immagine ad Acqui Terme. Tutto questo per un annuncio basato sul nulla. Il rapporto tra intelligenza artificiale e pubblica amministrazione è una cosa seria, e chi se ne occupa seriamente ha immediatamente capito il livello propagandistico dell’annuncio. Il digitale è una cosa seria, la propaganda è finzione. I cittadini – aggiunge De Lorenzi – affrontano problemi quotidiani drammaticamente reali, mentre il Sindaco perde tempo a illustrare qualcosa che non esiste».

“Un’istrionica boutade”

Alle parole del consigliere De Lorenzi si uniscono quelle di Elena Trentini, che considera quella di Danilo Rapetti «un’istrionica boutade. Onestamente trovo quantomeno bizzarro dover commentare la creazione di un’assessora virtuale. Il nostro ordinamento, peraltro, non consente che cariche istituzionali possano essere attribuite a “soggetti privi di capacità giuridica”».

Dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale, tuttavia, il sindaco di Acqui Terme ne parla già da tempo e di recente ne ha fatto uso per la stesura Piano Strategico per il Termalismo. «L’elaborato – commenta Elena Trentini – è stato addirittura inserito fra i principali obiettivi del Documento Unico di Programmazione (menzionato ma mai  esaminato nelle opportune sedi o allegato agli atti),  ed è anche vero che la maggioranza in Consiglio ha accettato di votarlo ancorchè virtuale. Personalmente devo dire che, al di là del clamore mediatico che immagino previsto e voluto, mi preoccupa la possibilità che i cittadini possano trovare tali esperimenti fuori luogo e non adeguati alla situazione di grave crisi che la città sta attraversando».

Articoli correlati
Eva Statiella, ad Acqui ecco la nuova assessora creata con l’Ia
Politica
Acqui Terme
Le saranno affidate le deleghe all'Intelligenza artificiale, alla Transizione digitale e all'Umanizzazione. Rapetti: "È un esperimento, e non avrà potere decisionale"
di Alessandro Francini 
11 Giugno 2026
ore
09:40
ACQUI TERME - Si chiamerà Eva Statiella la nuova assessora virtuale creata con l'intelligenza artifi...
Leggi di piú
Leggi l'ultima edizione