Coldiretti Alessandria: reddito delle imprese e origine dei prodotti tra le priorità
Economia
10 Giugno 2026
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L'assemblea

Coldiretti Alessandria: reddito delle imprese e origine dei prodotti tra le priorità

Approvati all'unanimità il bilancio consuntivo 2025 e quello di previsione 2026. Al centro il sostegno alle aziende agricole, la lotta alla fauna selvatica e la modifica del codice doganale

ACQUI TERME – Coldiretti Alessandria rilancia il proprio impegno a sostegno delle imprese agricole e della trasparenza alimentare. Nel corso dell’assemblea annuale sono stati approvati all’unanimità il bilancio consuntivo 2025 e il bilancio di previsione 2026, ma il confronto tra gli associati si è concentrato soprattutto sulle sfide che attendono il settore agricolo.

Tra le priorità indicate da Coldiretti Alessandria figurano la tutela del reddito delle imprese agricole, la difesa della salute dei consumatori, il contrasto alla fauna selvatica e alla peste suina africana, oltre alla promozione di progetti di filiera e della biodiversità.

Il presidente provinciale Mauro Bianco ha sottolineato come l’agricoltura continui a fare i conti con l’aumento dei costi energetici, dei carburanti, dei fertilizzanti, dei mangimi e della logistica, fattori che incidono direttamente sulla sostenibilità economica delle aziende agricole.

«Sostenere il lavoro delle nostre imprese agricole e garantire una corretta remunerazione del prodotto resta una priorità. Allo stesso tempo è fondamentale proteggere le coltivazioni dalla fauna selvatica e contrastare le pratiche sleali che penalizzano il Made in Italy», ha spiegato Bianco.

Al centro dell’assemblea di Coldiretti Alessandria anche la richiesta di modifica del codice doganale europeo. L’organizzazione agricola chiede regole più rigorose sull’origine dei prodotti alimentari per evitare che merci provenienti dall’estero possano essere commercializzate come italiane dopo semplici lavorazioni effettuate nel nostro Paese.

«La battaglia per la trasparenza sull’origine dei prodotti riguarda agricoltori e consumatori. In provincia di Alessandria oltre 150 Comuni hanno già approvato le delibere a sostegno della nostra proposta», ha ricordato il direttore Elio Gasco. Anche l’Acquese, ovviamente, è direttamente coinvolto.

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