Acqui, continuità e giovani. Torna Cerrone
Il classe 2002, cresciuto nel settore giovanile termale, torna dopo le esperienze con Luese Cristo, Frugarolese e Novese
ACQUI – L’Acqui prosegue nella costruzione della squadra che affronterà il prossimo campionato di Promozione e riporta a casa uno dei giocatori cresciuti nel proprio vivaio. La società ha infatti annunciato il ritorno di Matteo Cerrone, difensore classe 2002 che vestirà nuovamente la maglia bianca dopo le esperienze maturate negli ultimi anni lontano dalla città termale.
Cresciuto nel settore giovanile dell’Acqui, Cerrone ha completato tutta la trafila fino all’esordio in Prima Squadra, collezionando 50 presenze tra il 2018 e il 2022. Successivamente ha proseguito il proprio percorso con Luese Cristo Alessandria, Frugarolese e Novese, accumulando esperienza e continuità di rendimento.
Il suo ritorno si inserisce perfettamente nella linea scelta dal club dopo la retrocessione dall’Eccellenza. Archiviata l’amarezza per il ritorno in Promozione dopo sei stagioni, la società ha infatti deciso di puntare sulla continuità, confermando Alessandro Malvicino alla guida tecnica e mantenendo Andrea Manno nel ruolo di direttore sportivo.
Proseguire il progetto
Una scelta che nasce dalla volontà di proseguire il progetto avviato un anno fa e di continuare a investire sui giovani. Nonostante le difficoltà incontrate nell’ultimo campionato, il club ritiene infatti che il lavoro svolto rappresenti una base importante sulla quale costruire il futuro.
«Sono felice che la società abbia deciso di dare continuità al progetto avviato un anno fa. In Italia si parla tanto di giovani, ma questi ragazzi devono essere sostenuti anche nelle difficoltà: noi abbiamo fiducia in loro e siamo fortemente convinti che possano darci tanto», aveva spiegato nelle scorse settimane il direttore sportivo Andrea Manno.
In questo contesto il ritorno di Matteo Cerrone assume un significato particolare. Da una parte porta esperienza e affidabilità a una rosa che sarà chiamata a recitare un ruolo importante in Promozione, dall’altra rappresenta il legame tra il settore giovanile e la prima squadra, uno degli elementi sui quali l’Acqui intende continuare a costruire il proprio percorso di crescita.