Ricaldone, un progetto per il Museo Tenco: «Sarà più multimediale»
Il Comune partecipa a un bando regionale per una prima fase di lavori da 50 mila euro. «Nuovi supporti digitali per rendere le visite ancora più immersive»
RICALDONE – Un primo step di interventi del valore di 50 mila euro per un’opera di riqualificazione e ammodernamento del museo dedicato a Luigi Tenco.
Il Comune di Ricaldone ha presentato la propria candidatura per un bando regionale con l’obiettivo di attingere ai contributi necessari a una prima fase di lavori destinati all’ampliamento delle sale espositive e a un parziale riallestimento museografico con supporti multimediali.
«Anche il piano superiore»
«Con questo progetto – spiega la sindaca Laura Bruna – renderemo più immersiva l’esperienza dei visitatori. Lo spazio museale andrà a occupare anche il piano superiore, ora inutilizzato. Il museo Tenco ha davvero bisogno di fare il salto di qualità». Il piano di restyling – in parte cofinanziato dal Comune – riguarderà i locali ma anche la stessa collezione di cimeli, materiali d’archivio e fotografie del compianto cantautore che trascorse a Ricaldone i primi dieci anni di vita.
Anche le modalità di accesso al museo saranno più “smart”. Turisti, appassionati e semplici curiosi potranno prenotare online e visitare in autonomia l’esposizione permanente. «In questo momento, infatti, per accedere alla struttura è necessaria la presenza di una guida volontaria che consente l’ingresso previa prenotazione telefonica», osserva la sindaca di Ricaldone.
Il 60esimo dalla morte
Il progetto di restyling prevede l’impiego di videoproiettori ad alta definizione che consentiranno la proiezione continua o attivata di filmati d’epoca, materiali audiovisivi originali, interviste, registrazioni televisive e documenti storici. In aggiunta, audio diffusi finalizzati alla riproduzione di brani musicali e l’installazione di un jukebox d’epoca per ascoltare i brani più celebri di Luigi Tenco. Un nuovo sistema espositivo integrato che trasformerà il museo in uno spazio narrativo dinamico e multimediale.
Un’opera di valorizzazione che andrebbe a coincidere anche con il ventesimo anniversario del museo, «e il prossimo anno con il sessantesimo dalla morte di Tenco, mentre nel 2028 con il novantesimo dalla nascita. A breve – aggiunge Laura Bruna – sapremo se avremo accesso ai fondi. Abbiamo tutte le intenzioni di fare un buon lavoro per rilanciare uno spazio che, sia dal punto di vista turistico che promozionale, potrebbe offrire nuova linfa allo sviluppo economico del nostro paese».