Asca, nuovo orario sperimentale allo Sportello Sociale
La nuova programmazione, che aggiunge due pomeriggi di apertura settimanali, serve per rendere ancora più accessibili i servizi ai cittadini
ACQUI TERME – A partire dalle prossime settimane Asca – Associazione Socio Assistenziale dei Comuni dell’Acquese avvierà, in via sperimentale, una nuova programmazione degli orari di apertura del proprio sportello di Segretariato Sociale in piazza San Guido 2 ad Acqui Terme. L’obiettivo è quello di rendere i servizi ancora più accessibili ai cittadini e più aderenti alle diverse esigenze della popolazione.
«La nuova organizzazione – spiega Paola Cimmino, direttrice di Asca – nasce dalla volontà di ampliare le possibilità di accesso agli uffici, introducendo aperture pomeridiane in due giornate della settimana e prevedendo una distribuzione degli orari che consenta di raggiungere più facilmente sia le persone impegnate nelle attività lavorative sia coloro che, per motivi familiari o personali, hanno difficoltà a rivolgersi agli sportelli esclusivamente nelle ore mattutine».
I nuovi orari, a partire da lunedì 15 giugno, saranno i seguenti:
• Lunedì: 9.00 – 13.00 e 13.30 – 15.30
• Martedì: 12.30 – 17.30
• Mercoledì: 9.00 – 14.00
• Giovedì: 12.30 – 17.30
• Venerdì: 9.00 – 14.00
«La sperimentazione – continua Paola Cimmino – consentirà inoltre di migliorare l’organizzazione del percorso di accesso ai servizi socio-assistenziali, favorendo una gestione più efficace dell’accoglienza, dell’ascolto e dell’orientamento dei cittadini verso le risposte più adeguate ai bisogni espressi».
Al termine del periodo sperimentale saranno valutati i risultati ottenuti sulla base dell’affluenza dell’utenza e delle esigenze manifestate dai cittadini, al fine di individuare la soluzione organizzativa più efficace e funzionale.
Anche un questionario di gradimento
«L’iniziativa – aggiunge Alessandro Vacca, presidente di Asca e dell’Unione montana Suol d’Aleramo – si inserisce nel più ampio percorso di miglioramento della qualità dei servizi promosso da ASCA, allo scopo di garantire una presenza sempre più vicina alle persone e una maggiore capacità di risposta alle esigenze del territorio. Il nuovo orario non aumenta soltanto l’accessibilità, ma trasforma lo sportello in un vero punto unico di primo accesso ai servizi sociali, con raccolta immediata della domanda e successiva presa in carico da parte dell’area competente. Questo è un argomento generalmente molto apprezzato dai sindaci perché comunica un miglioramento concreto percepito dall’utenza».
La nuova organizzazione sarà accompagnata da un’attività di ascolto. Asca predisporrà, infatti, un questionario di gradimento attraverso il quale i cittadini potranno esprimere la propria valutazione sui nuovi orari e formulare eventuali proposte di miglioramento.