Progetto Affluenti: il torrente Erro analizzato dalle scuole acquesi
Redazione  
2 Giugno 2026
ore
18:12 Logo Newsguard
Acqui Terme

Progetto Affluenti: il torrente Erro analizzato dalle scuole acquesi

Il progetto ha lavorato sugli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030 per quanto riguarda l’acqua e i cambiamenti climatici

ACQUI TERME – Mercoledi 27 e sabato 30 maggio si sono svolti gli eventi finali del progetto Affluenti, promosso dalla cooperativa CrescereInsieme e dall’associazione World Friends per il bando dell’Unione europea Connect for Global Change, in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale.

Il progetto ha lavorato sugli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030 per quanto riguarda l’acqua e i cambiamenti climatici, attivando azioni di Citizen Science sulla cura dell’ambiente e dei fiumi, in particolare sulla Dora Riparia in Val di Susa e sull’Erro nell’acquese con il sostegno del Comune di Cartosio.

Il progetto Affluenti ha visto la collaborazione di molti attori sul territorio, tra cui l’associazione Cartoonia, l’associazione La Ventura, che ha guidato le passeggiate naturalistiche e interessanti attività, il Gruppo dei Volontari Acquesi, il CPIA di Casale Monferrato e di Acqui Terme e diversi docenti che hanno portato l’attività fra gli studenti dopo aver partecipato al campionamento delle acque dell’Erro guidati dall’ecologo fluviale Alberto Doretto e dal giovane biologo Samuele Roccatello.

“Stato di qualità positivo, ma da monitorare”

Mercoledì 27 maggio, nel salone ex Kaimano di Acqui Terme, con il patrocinio del Comune di Acqui Terme, l’evento ha visto la partecipazione degli studenti della scuola secondaria di primo grado ‘Monteverde’ dell’Istituto comprensivo IC2 di Acqui che hanno raccontato agli enti promotori del progetto le loro esperienze di campionamento sul torrente Visone, effettuate con il kit che Affluenti ha lasciato a disposizione alla scuola di Rivalta Bormida.

Il secondo kit (con la strumentazione necessaria per il campionamento delle acque), che rimane a disposizione sul territorio, è stato affidato all’associazione Cartoonia di Cartosio. Lo staff di Cartoonia ha collaborato attivamente alla riuscita del progetto e dell’evento finale che si è svolto sabato 30 maggio a Cartosio nel Giardino di Mario, luogo affidato alle cure della stessa associazione.

Dopo l’attività proposta dalla guida ambientale Davide Pelizza dell’associazione La Ventura, gli studenti della scuola secondaria di primo grado di Rivalta Bormida e Cassine hanno raccontato il loro percorso di scoperta della biodiversità presente nei fiumi che li ha portati poi in gita alle sorgenti del Po presso il centro Alpstream di Ostana sotto il Monviso e a partecipare al concorso nazionale organizzato da A2A classificandosi al secondo posto.

Sentiti ringraziamenti per l’impegno e la partecipazione sono stati espressi dal professor Doretto e da Samuele Roccatello. I due esperti hanno descritto lo stato di qualità del torrente Erro: «In tutti gli eventi di campionamento, il tratto di torrente studiato ha mostrato uno stato di qualità ecologica complessivamente positiva. Questo risultato – hanno precisato Doretto e Roccatello – indica che l’ecosistema è in grado di sostenere una buona biodiversità e di mantenere le proprie funzioni ecologiche».

Tuttavia, i valori rilevati «si collocano costantemente vicino alla soglia che separa lo stato di qualità “buono” da quello “non buono”. In altre parole, pur trovandosi attualmente in una condizione favorevole, l’ambiente risulta relativamente sensibile a possibili pressioni o alterazioni. Per questo motivo è importante continuare a monitorare il corso d’acqua nel tempo, così da individuare tempestivamente eventuali segnali di peggioramento e garantire la conservazione del suo equilibrio ecologico».

A conclusione dell’evento, la vice sindaca di Cartosio Maria Teresa Zunino e la vicepresidente di CrescereInsieme Marianna Capelletto, hanno espresso la loro soddisfazione per la diffusione delle attività sul territorio e delle azioni di Citizen Science che chiedono l’attivazione dei cittadini come custodi dell’ambiente per la salute nostra e del nostro Pianeta.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione