Per l’Anffas di Acqui un nuovo pulmino per il trasporto disabili
Il nuovo Ford Transit di Anffas
Società
Redazione  
1 Giugno 2026
ore
18:55 Logo Newsguard
Acqui Terme

Per l’Anffas di Acqui un nuovo pulmino per il trasporto disabili

L'acquisto di un Ford Transit attrezzato grazie alle raccolte fondi e alla donazione di un benefattore anonimo. L'elogia della Ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli

ACQUI TERME – Venerdì scorso sul sagrato della Cattedrale di Santa Maria Assunta è stato inaugurato il nuovo pulmino per il trasporto dei disabili di Anffas – Associazione Nazionale formata da Famiglie di Persone con Disabilità intellettiva e/o relazionale.

Un risultato ottenuto dopo anni di raccolte fondi e grazie a una cospicua donazione di un anonimo benefattore, che hanno permesse di raggiungere i 70 mila euro necessari all’acquisto e all’installazione dell’attrezzatura all’interno del mezzo. Il pulmino consentirà alle persone con disabilità intellettive e motorie di raggiungere con più facilità le piscine e le palestre in cui Anffas svolge le proprie attività.

Alla presentazione del nuovo Ford Transit hanno partecipato la vice sindaca Rossana Benazzo, il consigliere regionale Marco Protopapa, i presidenti del Rotary Club e del Rotaract Mauro Ricci e Luchino Melgrati e il direttore della Caritas Diocesana don Giovanni Falchero.

Nel corso della cerimonia Michela Sanna dell’Anffas e Alessandra Rapetti del Rotaract hanno sottolineato l’importanza del pulmino, «che risponde a un bisogno concreto delle famiglie Anffas e dei loro ragazzi, che potranno così più facilmente partecipare alle attività dell’associazione. Per motivi logistici e di trasporto, infatti, molti di loro avevano difficoltà a raggiungere le palestre e le piscine in cui Anffas svolge le proprie attività».

Un progetto sostenuto e caldeggiato anche dalla Ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, che ha inviato all’Anffas di Acqui Terme una lettera per congratularsi del risultato raggiunto. «Garantire alle persone con disabilità strumenti e condizioni che consentano una partecipazione attiva alla vita di comunità – dichiara la ministra Locatelli – significa costruire una società più inclusiva e accessibile. Simili iniziative testimoniano in modo concreto come l’attenzione ai bisogni delle persone possa tradursi in azioni capaci di migliorare davvero la qualità della vita».

La cerimonia si è poi conclusa con un rinfresco offerto dal Rotary Club.

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