Acqui, piano del Comune per aumentare i punti di ricarica elettrica
Manifestazione di interesse per l’installazione di almeno una quindicina di nuove stazioni nel concentrico urbano: «Per i turisti e non solo»
ACQUI TERME – Il Comune di Acqui Terme punta sulla mobilità sostenibile. Nei giorni scorsi sull’albo pretorio è stata pubblicata una manifestazione di interesse «per l’individuazione di operatori economici interessati all’installazione e gestione di infrastrutture di ricarica su suolo pubblico per veicoli elettrici».
Le linee guida contenute nel piano elaborato da Palazzo Levi prevedono un minimo di quindici nuove postazioni con colonnine distribuite su varie zone del concentrico urbano considerate prioritarie tra aree di sosta, piazze e viali. Piazza dell’Addolorata, piazza Matteotti, via Maggiorino Ferraris, piazza Grande Torino, piazza Irlanda del Nord, viale Micheli, il parcheggio del Centro Congressi e via Malacarne sono i siti individuati dall’amministrazione comunale in cui dovranno essere installate almeno due colonnine per ogni area.
Gli operatori – i punti di ricarica potranno essere installati anche da più di un soggetto – hanno la facoltà di proporre localizzazioni diverse da quelle elencate, «purché su suolo (o ad uso) pubblico». La gestione in concessione avrà una durata di dieci anni. I soggetti interessati dovranno far pervenire la propria candidatura, entro le 12 di venerdì 26 giugno.
«Tempistiche ridotte»
Un’implementazione della rete elettrica a cui nei mesi scorsi hanno lavorato in sinergia l’assessore con delega all’Ambiente e al Bilancio Mario Pasqualino e il consigliere comunale Nicola De Angelis. «È un progetto studiato anche in chiave turistica – spiega Pasqualino – perché sono sempre di più i villeggianti stranieri che, soprattutto nei mesi estivi, giungono in città con mezzi elettrici. L’obiettivo è di andare a integrare la rete elettrica cittadina con nuove colonnine in grado di garantire tempi di ricarica più ridotti». Al momento, infatti, i (non molti) impianti presenti sul territorio comunale hanno una potenza di 22 Kw, «ciò significa che per ricaricare un’autovettura servono all’incirca 8 ore. L’obiettivo del piano che abbiamo elaborato con il consigliere De Angelis è quello di portare in città colonnine da 50/60 Kw, per ridurre a un paio d’ore il tempo necessario per una ricarica completa».
«Un servizio moderno»
Sarebbero già un paio gli operatori della mobilità elettrica che si sono dimostrati interessati al progetto. «Il potenziamento delle rete elettrica comunale – commenta il consigliere Nicola De Angelis – è un modo concreto per rispondere alle esigenze dei cittadini, migliorare la qualità dei servizi pubblici e al tempo stesso sostenere il fabbisogno turistico- ambientale della città, orientando l’azione amministrativa verso una mobilità realmente sostenibile e integrata con le nuove sfide energetiche. Ai turisti verrà offerto un servizio moderno, comodo e perfettamente in linea con gli standard europei di accoglienza ».