Morsasco: a Villa Bilotti inaugurato il progetto di housing sociale
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Alessandro Francini  
30 Maggio 2026
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14:46 Logo Newsguard
Morsasco

Morsasco: a Villa Bilotti inaugurato il progetto di housing sociale

L’intera struttura è stata pensata per garantire ad anziani e persone con disabilità piena accessibilità, sicurezza e qualità abitativa.

MORSASCO – È stato inaugurato questa mattina, sabato 30, a Morsasco il nuovo progetto di housing sociale attivo già da qualche mese a Villa Bilotti, fino agli ’70 residenza del medico condotto Rolando Bilotti.

L’antico caseggiato – fino agli ’70 residenza del medico condotto Bilotti – è stato ristrutturato nel 2025 dall’Unione montana Suol d’Aleramo grazie a un contributo di 1 milione e 150 mila euro ottenuto nell’ambito della Missione 5 del Pnrr (“Inclusione coesione”).

“Abbiamo trasformato un sogno in realtà”

Nella nuova residenza, fortemente voluta dal Comune di Morsasco e affidata in gestione ad Asca – Associazione Socio Assistenziale dei Comuni dell’Acquese, sono state ricavate quattro unità abitative per gli anziani non autosufficienti e sei per persone diversamente abili.

«Qui a Morsasco è stata data vita a un progetto concreto. Grazie ai fondi Pnrr e all’impegno di tutti gli enti coinvolti abbiamo trasformato un sogno in realtà. Un ringraziamento speciale alla dottoressa Donatella Poggio di Asca, sin dall’inizio vero motore di questo progetto», ha dichiarato il sindaco Piero Cavelli. Oltre a molti sindaci dei ventinove comuni afferenti ad Asca, al simbolico taglio del nastro erano presenti anche gli onorevoli Federico Fornaro e Riccardo Molinari, il consigliere regionale Marco Protopapa, il direttore generale di Asl Al Francesco Marchitelli e il presidente di Egato6 Giacomo Perocchio.

«Arrivare alla fine di questo percorso – ha sottolineato Alessandro Vacca, sindaco di Morbello nonché presidente dell’Unione Suol d’Aleramo – è davvero gratificante. Ci tengo a ringraziare tutto ciò che è Asca, a partire dal comitato esecutivo, dalla ex direttrice Donatella Poggio fino alla nuova direttrice Paola Cimmino. Mi fa piacere vedere qui oggi tanti sindaci dell’Acquese, perché spetta a noi amministratori dei piccoli comuni a contribuire alla crescita del territorio».

“Un luogo di incontro”

I mini appartamenti, dotati di un sistema di domotica, monitoraggio e teleassistenza, sono comprensivi di posto letto, angolo cottura e servizi igienici. Il salone e la cucina, invece, saranno utilizzati come spazi in comune in cui poter vivere momenti di condivisione, conoscenza e scambio reciproci. Per le persone con disabilità un’opportunità per coltivare una propria indipendenza, affiancati, però, da educatori professionali e da progetti di accompagnamento personalizzati.

«Villa Bilotti – ha sottolineato la dottoressa Donatella Poggio, ex direttrice di Asca che sin dall’inizio ha seguito la fase operativa del progetto di housing sociale – non sarà un luogo rivolto solo ai suoi ospiti anziani e con disabilità, ma anche a tutta la comunità. L’auspicio è che possa diventare uno spazio aperto all’incontro, in cui si possa promuovere benessere e nuove progettualità».

L’intera struttura è stata pensata per garantire piena accessibilità, sicurezza e qualità abitativa. Un ascensore collega i diversi livelli dell’edificio, gli spazi sono privi di barriere architettoniche e l’ampio parco circostante, anche questo completamente riqualificato, rappresenta un ulteriore elemento di benessere e socializzazione.

«Come nuova direttrice di Asca – ha aggiunto Paola Cimmino – vorrei dire che per noi Villa Bilotti rappresenta una sfida, perché i fondi del Pnrr con cui è stata realizzata e con cui è partito il progetto finiranno a breve. Starà quindi a noi riuscire a mantenere gli stessi servizi senza fondi eccezionali, come quelli a cui abbiamo potuto attingere negli ultimi anni».

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