Valorizzazione storica: nasce la nuova “Rete museale d’area vasta”
Giovedì 4 la presentazione del nuovo progetto territoriale che mette in sinergia i comuni di Acqui, Cartosio, Frascaro, Melazzo, Montechiaro d’Acqui, Ponti e Rocca Grimalda
ACQUI TERME – Giovedì 4 e venerdì 5 giugno ad Acqui Terme si terrà una “due giorni” di eventi e appuntamenti di respiro internazionale nell’ambito di un progetto europeo Interreg finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (Fesr) dedicato alla conservazione preventiva del patrimonio culturale, artistico e archeologico.
Giovedì 4 all’ex Kaimano è in programma con un convegno pubblico alla presenza di importanti esponenti del mondo culturale del nord Italia. L’incontro, aperto sia agli addetti ai lavori che alla cittadinanza, vedrà la presentazione ai partner europei di tutte le iniziative messe in campo dalla città e dagli enti collaboratori per la tutela e la conservazione del patrimonio culturale. Relazioneranno esponenti storici, restauratori, tecnici della Soprintendenza e della Reggia di Venaria Reale.
Nel primo pomeriggio, poi, gli ospiti europei effettueranno una visita guidata in città e al Civico Museo Archeologico di Acqui Terme. Nell’occasione verrano svelate in anteprima le novità espositive del nuovo allestimento curato dal direttore museale Germano Leporati e dai suoi collaboratori, in vista dell’importante evento Acqui Terme Romana 2026, che riporterà Acqui ai fasti dell’epoca romana.
Alle 18 sotto il colonnato del Castello verrà presentato il nuovo progetto territorliale “Rete Museale d’area Vasta”, che unisce e mette in sinergia i Comuni di Acqui Terme, Cartosio, Frascaro, Melazzo, Montechiaro d’Acqui, Ponti e Rocca Grimalda. Sotto l’egida della Soprintendenza Abapal le amministrazioni aderenti intendono valorizzare la vocazione storica del territorio e attrarre fondi e interesse nel prossimo futuro. L’importanza del progetto è sancita anche da un annullo filatelico dedicato, creato in collaborazione con il Circolo Numismatico Filatelico Acqui Terme.
Saranno presenti gli esponenti della cultura e del turismo del Basso Alessandrino, che potranno dialogare per costruire insieme nuove prospettive di attrazione turistica. L’evento continuerà il giorno successivo con un tour del territorio e la presenza all’inaugurazione della rassegna Acqui Terme Romana, che vedrà una rievocazione storica il 5 giugno alle ore 18 in Piazza Bollente