Peste suina, nuovi casi tra i cinghiali: tre positività in provincia di Alessandria
Due casi rilevati a Monastero Bormida e uno a Ponti. In Liguria registrati altri nove positivi. Sale a 2.123 il totale complessivo dei casi tra Piemonte e Liguria
ALESSANDRIA – Prosegue il monitoraggio sulla diffusione della Peste Suina Africana (Psa) tra i cinghiali in Piemonte e Liguria. Nell’ultimo aggiornamento diffuso al 24 maggio sono state registrate tre nuove positività in Piemonte, tutte in provincia di Alessandria. Due casi sono stati individuati a Monastero Bormida, dove si tratta delle prime positività rilevate sul territorio comunale. Mentre un ulteriore caso è stato accertato a Ponti, dove il numero complessivo dei positivi sale così a nove. Con questi nuovi riscontri il totale regionale piemontese raggiunge quota 813 casi.
In Liguria sono invece emerse nove nuove positività tra i cinghiali. Otto casi riguardano la provincia di Genova: uno a Cogorno, dove viene registrato il primo caso, tre nel Comune di Genova, che arriva così a 291 positività complessive, uno a Rapallo, uno a San Colombano Certenoli e due a Zoagli. Un ulteriore caso è stato rilevato in provincia della Spezia, nel Comune di Deiva Marina.
Il totale ligure sale quindi a 1.310 positività.
Quasi 200 Comuni coinvolti
Con le nuove positività registrate a Cogorno e Monastero Bormida cresce ulteriormente anche il numero dei Comuni coinvolti dall’emergenza sanitaria. Sono infatti 199 i Comuni nei quali è stata rilevata almeno una positività alla PSA dall’inizio del monitoraggio. Il numero complessivo dei casi accertati tra Piemonte e Liguria raggiunge quindi quota 2.123.
Resta invece invariato il dato relativo agli allevamenti suinicoli. Secondo l’ultimo aggiornamento ufficiale risultano infatti ancora 10 i focolai riscontrati negli allevamenti, senza nuovi casi segnalati nelle aziende suinicole.