“Donnae” protagoniste: i riconoscimenti della serata-evento
Venerdì 22 all'ex Kaimano si è svolta l'iniziativa che intende celebrare i percorsi umani e professionali delle donne della comunità acquese
ACQUI TERME – Si è svolta venerdì 22 nella Sala ex Kaimano di Acqui Terme la serata “Donnae – Le nostre storie, la nostra storia”, dedicata al racconto, alla valorizzazione e al riconoscimento del ruolo delle donne nella comunità acquese.
Protagoniste dell’appuntamento sono state Clara Angelini, Maria Busacchi, Katia Discerni, Samanta Fazzino, Maria Mio, Carla Pernigotti, Ginevra Ruotolo e Antonina Scalzo, che hanno dato voce a racconti di vita, riflessioni ed esperienze femminili legate al territorio.
Le letture introduttive sono state affidate alle giovani allieve del IIS G Parodi Viola Varrucciu, Ginevra Porta, Maria Vittoria Tosi, Zineb Elatrach. La conduzione della serata è stata affidata a Samuela Mattarella.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo della Società San Vincenzo de Paoli Consiglio Centrale di Alessandria ODV.
I riconoscimenti
Momento particolarmente significativo dell’evento è stata la consegna del riconoscimento “Donnae 2026”, conferito a cinque donne che, attraverso il proprio percorso umano e professionale, hanno contribuito in modo concreto alla crescita culturale, sociale ed economica della città.
l riconoscimento è stato assegnato a Rosalba Dolermo, figura di riferimento nella promozione culturale e artistica del territorio, capace insieme al marito Adriano di creare nel tempo un importante ponte tra Acqui Terme e il panorama dell’arte internazionale, trasformando la cultura in occasione di dialogo, partecipazione e crescita collettiva.
Premiata anche Piera Botto, imprenditrice che ha saputo guidare con determinazione e visione una storica realtà del settore edilizio, contribuendo allo sviluppo economico del territorio e investendo con forte senso di appartenenza anche nel settore dell’accoglienza cittadina.
Il riconoscimento Donnae 2026 è stato inoltre conferito a Roberta Rapetti per l’impegno dedicato al commercio locale e alla valorizzazione urbana della città, attraverso progetti innovativi come “Riaccendiamo Acqui”, iniziative capaci di riportare attenzione, partecipazione e nuove opportunità nel cuore commerciale acquese.
Tra le premiate anche Stefania Crivellari, fondatrice del FuckCancer Choir, esempio di straordinaria forza umana e sociale. Attraverso la musica e il canto ha creato una comunità capace di unire pazienti oncologici, famiglie e operatori sanitari in un messaggio di speranza, solidarietà e vicinanza. Un percorso che le è valso anche l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
A ricevere il riconoscimento è stata infine Sofia Giacomelli, giovane artista che attraverso la pittura ha saputo trasformare esperienze personali, fragilità ed emozioni in un linguaggio creativo intenso e contemporaneo, offrendo uno sguardo autentico sul mondo femminile e sulle nuove generazioni.