All’asilo Moiso il primo club Lions “cuccioli” del Piemonte
Il primo Cub - Club Cuccioli della regione è un progetto del Lions Club Acqui e Colline Acquesi
ACQUI TERME – Giovedì 7 maggio resterà una data significativa per il territorio acquese e per il mondo del volontariato piemontese.
Il Lions Club Acqui e Colline Acquesi ha infatti inaugurato ufficialmente all’Istituto Moiso il nuovo CUB – Club Cuccioli, diventando il primo CUB Lions attivo in Piemonte.
«Un progetto innovativo e dal forte valore sociale – spiegano dal Lions Club Acqui e Colline Acquesi – nato con l’obiettivo di coinvolgere i più giovani in un percorso educativo fondato sulla solidarietà, sul senso civico e sull’attenzione verso la comunità. Cub significa in inglese cucciolo di leone».
“Creare un modello virtuoso”
L’iniziativa si inserisce all’interno del Programma Cuccioli promosso da Lions International, pensato per bambini fino ai 12 anni. Il progetto mira ad avvicinare i più piccoli ai valori del servizio e del volontariato «attraverso attività semplici ma significative, capaci di insegnare fin da subito l’importanza dell’aiutare il prossimo. Collaborazione, responsabilità, rispetto degli altri e partecipazione attiva diventano così elementi concreti di crescita personale e collettiva».
«Essere il primo CUB del Piemonte – aggiungono i soci del Club – rappresenta per il club un motivo di grande orgoglio, ma anche una responsabilità importante. L’obiettivo è quello di creare un modello virtuoso che possa diventare esempio per altre realtà del territorio regionale, diffondendo una cultura della solidarietà che parta proprio dai più piccoli. In un tempo in cui il senso di comunità assume un valore sempre più centrale, iniziative di questo tipo testimoniano come educazione e volontariato possano procedere insieme, contribuendo alla crescita umana e sociale delle nuove generazioni».
Durante la cerimonia non sono mancati i ringraziamenti a tutti coloro che hanno collaborato alla nascita del progetto: «Soci, famiglie, volontari e sostenitori che, con impegno e passione, hanno reso possibile questo nuovo percorso. Un pensiero speciale è stato rivolto ai piccoli “Cuccioli”, protagonisti di questa avventura appena iniziata e già pronti a mettersi in gioco con entusiasmo, curiosità e grande cuore».