A Squaneto mostra d’arte del gruppo di studi e ricerca per la pace
L'esposizione è stata inaugurata sabato 9 a Squaneto. Dieci artisti che affrontano il tema delle guerre nel mondo
SPIGNO MONFERRATO – Il Gruppo EIPNVN Dea Greca della Pace – Studi e ricerca per la pace – Squaneto 2025 continua a fare progressi.
Il collettivo di confronto e discussione sul tema della pace e delle guerre nel mondo fondato insieme ad alcune amiche da Giacinta Ferrero, ex insegnante di Savona particolarmente legata alla frazione di Squaneto a Spigno Monferrato, è entrato a far parte della Pro Loco di Spigno Monferrato e della rete “Sanremo città della pace”.
Uno dei recenti progetti promossi dal gruppo di studi è quello del “Globo per la pace”, che sta facendo proseliti in tutto il mondo. «Un cerchio – commenta Giacinta Ferrereo – dal diametro di un metro che racchiude 56 cerchi, che noi chiamiamo “globi”. Il globo più grande rappresenta il mondo, che dentro di sé contiene 56 globi più piccoli che rappresentano le guerre oggi attive nel mondo». Un’iniziativa che sta raccogliendo un gran numero di adesioni non solo in Italia ma anche all’estero, con la creazioni di riproduzioni del globo esposte in numerose location in giro per il Pianeta, persino del palazzo presidenziale di Città del Messico.
La mostra d’arte
Un altro progetto che ha coinvolto il gruppo di studi e ricerca per la pace di Squaneto è la mostra “L’arte che fa fiorire la Pace”, organizzata in collaborazione con la Pro Loco di Spigno Monferrato e il patrocinio del Comune. L’esposizione, allestita nel salone espositivo del Comune di Spigno in frazione Squaneto, raccogli le opere di dieci artisti: Paolo Trento, Monica Porro, Laura Ratto, Mauro Manconi, Antonio Barrani, Bruno Barbero, Rossella Bisazza, Cinzia Spolvieri, Sara Novello per Echollettive e Dafne Trento.
Dieci voci, dieci linguaggi personali e maturi, capaci di dialogare con il panorama contemporaneo. Tra questi Paolo Trento, artista e insegnante d’arte, che attraverso la pittura sviluppa un approccio narrativo per esplorare la memoria del conflitto.
L’esposizione, di cui sabato 9 si è svolta l’inaugurazione, sarà visitabile su prenotazione (al numero 338 7144442) nei prossimi giorni nel salone espositivo di frazione Squaneto.
Ecco alcune delle opere esposte:
DAFNE TRENTO
“Nuvola Rosa” – Fumogeni rosa durante la manifestazione di supporto alla Flottilla diretta a Gaza
PAOLO TRENTO
“Il gorgo della guerra” – Cresce il gorgo della guerra dietro una maschera di irresponsabilità di fronte alle vittime di guerra falcidiate da proiettili letali.
“Pace volatile” – Mentre il mondo è dilaniato dalla guerra e sul punto di esplodere le mani umane invocano il ritorno della pace sotto forma di un uccello-origami.