Casello A26, per Acqui «area ovest, meno costosa e più “snella”»
Politica
Alessandro Francini  
9 Maggio 2026
ore
18:20 Logo Newsguard
Acqui Terme

Casello A26, per Acqui «area ovest, meno costosa e più “snella”»

La giunta di Danilo Rapetti ha approvato una delibera per chiedere che la nuova uscita venga realizzata nei pressi del campo pozzi di Predosa

ACQUI TERME – Con l’approvazione di una delibera di Giunta il Comune di Acqui Terme chiede che il nuovo casello sulla A26 venga realizzato nell’area ovest nei pressi del campo pozzi di Predosa, anziché nella zona industriale a nord del paese (nei pressi dell’azienda Grafoplast), come proposto dalla locale amministrazione comunale.

Da Palazzo Levi fanno notare come «la collocazione del nuovo casello autostradale nella zona industriale nord di Predosa comporterebbe un allungamento del tracciato stradale di circa 3 km rispetto a un posizionamento nell’area ovest». Una soluzione che implicherebbe, poi, «la realizzazione di un attraversamento in quota dell’autostrada A26, con conseguente aggravio delle opere civili e lievitazione dei costi». Un altro aspetto penalizzante secondo la giunta acquese sarebbe da individuarsi nell’elevata urbanizzazione dell’area in cui dovrebbe sorgere il tracciato, «causa di maggiori complessità progettuali e difficoltà in sede espropriativa».

L’alternativa progettuale nei pressi del campo pozzi di Predosa con collegamento verso Castelnuovo Bormida, sostengono da Palazzo Levi, «sarebbe progettualmente snella ed economicamente sostenibile». Tale soluzione, inoltre, garantirebbe un tracciato complessivamente più breve «e geometricamente più rettilineo dal punto di vista planimetrico, ottimizzando i flussi di traffico in arrivo e in uscita dal territorio acquese».

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