Aido nelle scuole: ad Acqui premiati i 126 “Ambasciatori del dono”
Rispetto al 2025 sono quadruplicati gli studenti degli istituti superiori acquesi che hanno scelto il “Sì” alla donazione organi
ACQUI TERME – Questa mattina, venerdì 8, nella sala del Consiglio comunale di Palazzo Levi si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati di “Ambasciatori del dono” agli studenti 18enni degli istituti superiori ‘Parodi’ e ‘Levi Montalcini’ di Acqui Terme.
In un solo anno sono quadruplicati gli studenti che hanno scelto il “Sì” alla donazione organi dopo aver incontrato Aido in classe, raggiungendo quota 126, numero in assoluto più alto in tutta tra le scuole superiori della provincia.
«Tutti loro hanno già dimostrato ampia maturità», afferma la presidente provinciale di Aido, Nadia Biancato, che ha consegnato i riconoscimenti con il presidente del Gruppo Intercomunale di Acqui Terme, Roberto Pascarella.
“Un Sì che può salvare una vita”
L’assessore alle Pari Opportunità, Soumya Sellam, ha fatto gli onori di casa; presenti molti dei 39 sindaci o loro delegati dei Comuni di residenza degli studenti che convergono sulle eccellenti scuole acquesi da quattro provincie.
«L’edizione 2025-2026 di “Oggi a scuola imparo a donare” – ha dichiarato Nadia Biancato – ha avuto un successo straordinario. Questi ragazzi dimostrano che l’informazione è fondamentale per una scelta consapevole, una scelta che ogni anno salva oltre 3.500 vite in Italia. Il loro “Sì” è importantissimo perché contraddice la tendenza dei giovani a rimandare la scelta o a pronunciarsi con un’opposizione all’Anagrafe, quando si rinnova la carta di identità elettronica. Il loro “Sì” forse un giorno salverà la vita di una o più persone (fino a 8 dicono gli ultimi studi) ma fin da subito il loro consenso si traduce in un senso di responsabilità nei confronti del prossimo e di se stessi».
Prima della conclusione dell’evento ben quattro studentesse hanno chiesto di poter firmare anche loro la dichiarazione di volontà, 1e una di loro – aggiunge Nadia Biancato – ha ritirato i moduli per consentire ai genitori di seguire il suo esempio». A inizio mattinata era stato raccolto il “Sì” da parte della consigliera del Comune di Spigno Monferrato, comune che attiverà una campagna di informazione per i suoi cittadini.
Tra gli Ambasciatori del Dono c’è anche Sofia Caminati, che ha ricevuto l’attestato dal suo papà, Alberto Caminati, sindaco di Casaleggio Boiro (foto sotto).