Sicurezza ad Acqui Terme: Prefettura conferma diminuzione dei reati
I dati emersi si riferiscono al primo quadrimestre del 2026. «Saranno comunque aumentati i controlli sul territorio e verrà implementata la videosorveglianza»
ALESSANDRIA – Nel corso del tavolo di lavoro tra il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza, le forze di Polizia e il sindaco Danilo Rapetti è stata tracciata un’analisi approfondita dello stato dell’ordine e della sicurezza pubblica nella cittadina termale.
«Da un’accurata disamina dei dati relativi ai primi quattro mesi del 2026 – comunicano dalla Prefettura di Alessandrai – è emerso un quadro in generale positivo e rassicurante, con un andamento dei reati in diminuzione, fatto salve alcune tipologie di fenomeni delittuosi in controtendenza che registrano un live incremento: rapine, danneggiamenti e truffe agli anziani».
Episodi in calo del 7%
Il dato complessivo dei reati ha fatto registrare una flessione del 7%, «passando dai 231 episodi del primo quadrimestre dello scorso anno ai 215 occorsi nei primi 4 mesi 2026. A trainare questa tendenza positiva – aggiungono da Palazzo Ghilini – è soprattutto il netto crollo dei furti, scesi drasticamente del 31% (da 61 a 42 casi). Anche la protezione delle mura domestiche sembra essere migliorata, con i furti in abitazione diminuiti del 9%».
Risultati, spiegano dalla Prefettura, frutto «di un presidio capillare e di una strategia di prevenzione che non si ferma solo alla presenza in strada. Nel corso del 2025, infatti, la Questura di Alessandria ha messo in campo strumenti amministrativi mirati per allontanare soggetti pericolosi o molesti: sono stati emessi 2 provvedimenti Dacur (il cosiddetto “Daspo Urbano”), 8 Avvisi Orali e 5 Fogli di Via. Si tratta di misure fondamentali per “bonificare” il territorio prima ancora che i reati vengano commessi».