Sicurezza ad Acqui Terme: Prefettura conferma diminuzione dei reati
Cronaca
Redazione  
29 Aprile 2026
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18:51 Logo Newsguard
Alessandria

Sicurezza ad Acqui Terme: Prefettura conferma diminuzione dei reati

I dati emersi si riferiscono al primo quadrimestre del 2026. «Saranno comunque aumentati i controlli sul territorio e verrà implementata la videosorveglianza»

ALESSANDRIA – Nel corso del tavolo di lavoro tra il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza, le forze di Polizia e il sindaco Danilo Rapetti è stata tracciata un’analisi approfondita dello stato dell’ordine e della sicurezza pubblica nella cittadina termale. 

«Da un’accurata disamina dei dati relativi ai primi quattro mesi del 2026 – comunicano dalla Prefettura di Alessandrai – è emerso un quadro in generale positivo e rassicurante, con un andamento dei reati in diminuzione, fatto salve alcune tipologie di fenomeni delittuosi in controtendenza che registrano un live incremento: rapine, danneggiamenti e truffe agli anziani».

Episodi in calo del 7%

Il dato complessivo dei reati ha fatto registrare una flessione del 7%, «passando dai 231 episodi del primo quadrimestre dello scorso anno ai 215 occorsi nei primi 4 mesi 2026. A trainare questa tendenza positiva – aggiungono da Palazzo Ghilini – è soprattutto il netto crollo dei furti, scesi drasticamente del 31% (da 61 a 42 casi). Anche la protezione delle mura domestiche sembra essere migliorata, con i furti in abitazione diminuiti del 9%».

Risultati, spiegano dalla Prefettura, frutto «di un presidio capillare e di una strategia di prevenzione che non si ferma solo alla presenza in strada. Nel corso del 2025, infatti, la Questura di Alessandria ha messo in campo strumenti amministrativi mirati per allontanare soggetti pericolosi o molesti: sono stati emessi 2 provvedimenti Dacur (il cosiddetto “Daspo Urbano”), 8 Avvisi Orali e 5 Fogli di Via. Si tratta di misure fondamentali per “bonificare” il territorio prima ancora che i reati vengano commessi».

Una risposta dello Stato più incisiva

C’è però un dato che spicca oltre alla semplice diminuzione dei reati: la capacità investigativa. «Mentre i delitti diminuiscono, le operazioni concluse con successo aumentano del 10%, portando il numero dei casi risolti da 72 a 79. La sinergia tra Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza – supportata da unità cinofile e reparti specializzati – ha permesso di trasformare la prevenzione in un deterrente concreto. Individuare i responsabili in quasi il 37% dei casi totali non è solo un dato statistico positivo, ma un segnale di vicinanza reale alla popolazione».

Uno sguardo al futuro

Nonostante i dati confortanti, l’obiettivo resta quello di «restituire ai cittadini una percezione di sicurezza sempre più tangibile. A questo scopo saranno predisposti ulteriori servizi interforze che interesseranno le zone più a rischio, individuate unitamente all’Amministrazione Comunale. Il Prefetto ha convenuto col Sindaco di Acqui Terme sulla necessità di intensificare i rapporti tra l’Amministrazione Comunale e i Servizi Sociali e Sanitari del territorio acquese al fine di valutare ogni possibile intervento a supporto dei soggetti che versano in situazioni di disagio psico-sociale, nella consapevolezza che la marginalità può contribuire all’aumento di episodi di microcriminalità».Da Palazzo Ghilini confermano che è in dirittura d’arrivo «un progetto di implementazione del sistema di videosorveglianza cittadina, di cui si discuterà in occasione di una prossima riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, durante la quale saranno altresì valutati i primi risultati operativi della strategia di sicurezza urbana, moderna e multidimensionale, che integra tecnologia, coordinamento tra enti e attenzione sociale».
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